Bob Odenkirk su Better Call Saul: “Ecco come immagino Jimmy e Kim”

Bob Odenkirk, protagonista della serie Better Call Saul, parla di come immagina il suo personaggio Jimmy McGill prima che si trasformi in Saul Goodman

0
306
Bob Odenkirk

L’articolo può contenere spoiler.

L’inferno si nasconde dietro al paradiso. Uno slogan che ben si sposa con la serie Better Call Saul, lo spin-off di Breking Bad, dove viene raccontata la lenta, inesorabile e dolorosa metamorfosi del giovane avvocato Jimmy McGill nello squallido e losco Saul Goodman.

Bob Odenkirk, l’attore che impersona i due caratteri, non ha mai nascosto di preferire la natura più buona e ingenua di Jimmy, rispetto a quella più oscura e manipolatrice di Saul:

“Mi devo rassegnare al fatto che Jimmy si sta trasformando in Saul. E Saul, non mi piace! Se fosse un mio amico gli vorrei dire ‘Non seguire quella strada’.”

Eppure, le intenzioni che muovono Jimmy sono sempre buone. Ma, i mezzi che adopera non sono mai convenzionali o “legali”. Proprio le sue scelte, pian piano, lo porteranno a diventare il corrotto Saul Goodman.

Tuttavia, Bob Odenkirk ha un desiderio sul suo personaggio. In particolare, riguardo al rapporto tra Jimmy e Kim Wexler. La sua idea, però, si baserebbe su un futuro senza Saul:

“Non vorrei che lei fosse al fianco di Saul. Kim non potrebbe rimanergli accanto. Saul è pericoloso e corrotto. Non si tratta di un avvocato di basso rango che difende spacciatori. Aiuta anche persone senza soldi che hanno una pessima reputazione. È una persona cattiva. Rovina il mondo tramite l’uso della legge. Tutto per arrivare al top.”

L’attore, dunque, immagine una vita diversa per i due. In cui, più di ogni altra cosa, Jimmy smette di avere la compagna come complice dei suoi loschi affari:

“Una situazione così mi piacerebbe. Sarebbe bello che loro rimanessero insieme. Lui come l’avvocato più infimo della città, facendo sempre un buon lavoro, e lei come quello più in alto, mentre la gente ride di questo quadretto. Magari vanno a cena e tutti dicono: ‘Ma come fate a fare tutto questo?’ E loro: ‘Non lo sappiamo’.”

Una visione felice, ma difficile da realizzare poiché la trasformazione in Saul è inevitabile. E, come analizza Odenkirk, alla fine Jimmy troverà un modo per sentirsi vittima, quasi costretto a portare avanti delle scelte che lo porteranno nel baratro. Come, d’altronde, è successo a Walter White:

“Jimmy se ne uscirà con una scusa del perché ha fatto le sue scelte. Quasi costretto in questa scatola. Non è diverso da Walter White che si ripete: ‘Ho il cancro, devo racimolare del denaro, ma come? Non ho ottenuto nulla e il mio maledetto partner mi ha tradito’ e mentre lo guardi pensi: ‘Lui non ti ha tradito, ha provato ad aiutarti e voleva dividere quanto avevate raccolto. Era tutto nella tua dannata testa, nella tua piccola e malata psicosi, accoppiata a scelte discutibili.’ Non c’è dubbio che Jimmy faccia delle scelte sbagliate, quando potrebbe semplicemente lasciar correre.”

La visione di Bob Odenkirk del rapporto Jimmy e Kim è molto improbabile. Eppure, una realtà Saul-Kim non è da scartare. In fondo, durante Breaking Bad, la vita privata di Saul Goodman non è mai stata approfondita. Che Kim, allora, sia rimasta affianco a Jimmy/Saul fino alla fine? Solo Vince Gilligan, ideatore delle due serie, lo può sapere. E chissà se l’argomento verrà affrontato in futuro, magari poroprio nel finale di stagione.

Voi che cosa ne pensate di tutto questo? Per ogni aggiornamento o curiosità continuate a seguirci su lascimmiapensa.com e per tutte le notizie sul mondo Netflix, parlare e discutere di tutte le novità andate su Punto Netflix Italia.

Attenzione amici lettori della Scimmia: il nostro sito è stato candidato al concorso Macchianera Internet Awards. Potete votarci compilando questo questionario esprimendo almeno 10 preferenze per validare la scheda. Votateci nella sezione Miglior Sito Cinematografico.
Grazie Scimmie!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here