Qual è il vero nome dell’Inserviente di Scrubs? – Analisi di un personaggio geniale

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Scrubs è stato indubbiamente uno degli show più amati degli anni 2000. La serie creata da Bill Lawrence e interpretata da Zach Braff è diventata una delle comedy più celebri di sempre, termine di paragone per molte altre serie tv negli anni a venire. Nonostante l’impostazione da commedia, Scrubs ha conquistato molti dei suoi fan soprattutto grazie alle sferzanti pennellate di ironia drammatica. E tratteggiato da grande ironia è il protagonista di questo articolo, l’Inserviente.

Avvertiamo che per ovvi motivi l’articolo contiene ampi spoiler.

Uno dei personaggi più enigmatici e caratteristici dello show è l’Inserviente, interpretato da Neil Flynn. L’Inserviente mette nel mirino il protagonista JD fin dal primo episodio, quando lo accusa di aver incastrato una monetina sotto la porta di ingresso dell’ospedale, rimasta misteriosamente bloccata. Neil Flynn si è reso protagonista di alcune delle battute più geniali dell’intero show, anche perché l’attore sul set disponeva di grande libertà, potendo spesso improvvisare interi dialoghi. La speciale interpretazione del dualismo attore-personaggio dell’Inserviente lo rende un totale successo di sceneggiatura, delineando un elemento di scrittura a dir poco unico. Dalla passione per gli scoiattoli impagliati, al suo ruolo negli Oplallà (un gruppo di canto a cappella creato dal nulla in uno degli episodi più esilaranti), passando per le persecuzioni perpetrate ai danni del protagonista, l’Inserviente ha scalato in fretta le preferenze di molti fan di Scrubs grazie alle proprie gag.

Una delle caratteristiche che hanno contribuito a rendere leggendario il personaggio è stato il mistero che ha avvolto la sua identità, ed in particolare il suo nome, rimasto celato nell’ombra anche durante l’episodio del proprio matrimonio. Tuttavia spulciando il web e riguardando in binge watching tutte le stagioni della serie abbiamo scoperto una curiosa teoria che farebbe luce sul suo nome. Per spiegarla al meglio occorre partire dall’inizio, anche sfidando la stessa volontà del creatore Bill Lawrence che non ha mai dato indicazioni chiare al riguardo. Pensate che non ce la faremo? Beh noi siamo dei sognatori, proprio come JD, quindi ci proveremo.

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TUTTA UN’ALLUCINAZIONE
Inizialmente il problema del nome dell’inserviente non si pose neanche. Nella mente degli scrittori della serie l’inserviente semplicemente non aveva nessun nome, in quanto era stato pensato essere una completa allucinazione del protagonista JD. Dalla seconda stagione in poi però l’idea dell’allucinazione tramontò.

L’INSERVIENTE
Una volta inserito a pieni ranghi nel cast e accreditato costantemente come l’Inserviente, il personaggio ha iniziato ad interagire con tutti gli altri membri dello show, venendo costantemente chiamato semplicemente così, col nome del suo stesso lavoro.

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E così quando ne ha avuto l’occasione l’Inserviente ha continuato a presentarsi con questo nome, anche quando nelle fantasie di JD prende le sembianze del Dottor Jan Itòr (nome finto nordico derivato dal termine inglese per inserviente, vale a dire Janitor).

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NEIL FLYNN
La seconda geniale intuizione degli scrittori dello show fu di dare all’Inserviente il nome stesso del suo interprete, Neil Flynn
. Nell’episodio 8 della terza stagione, My Friend the Doctor, quando JD tenta di scoprire qualcosa in più sull’Inserviente, si accorge che è stato membro del cast de Il Fuggitivo. Di conseguenza questo fa corrispondere all’Inserviente il nome stesso dell’attore, Neil Flynn. A questo punto il caso sembrerebbe ormai chiuso, verrebbe da dire. E invece no.

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GLEN MATTHEWS
Nonostante per molto tempo i fan della serie abbiano pensato di aver scoperto il nome dell’Inserviente, con l’ultimo episodio dell’ottava stagione, My Finale, Bill Lawrence e Neil Flynn decisero di rimescolare le carte. JD sta salutando l’Inserviente quando si rende conto di non conoscere ancora il suo nome, dopo ormai 8 anni. La risposta dell’interessato è abbastanza eloquente, quando fa notare al protagonista che questi non glielo aveva mai chiesto. In una scena che appare come un finale momento di riconciliazione tra i due, l’Inserviente confessa e dice di chiamarsi Glen Matthews. I due si salutano e JD se ne va.

TOMMY
Nemmeno il tempo di stupirsi di questa confessione finale, che JD abbandona la scena e l‘Inserviente viene salutato col nome di Tommy da un impiegato di passaggio. Questo subito getta nuovi dubbi sulla realtà delle cose. L’Inserviente avrà ancora una volta mentito al proprio oggetto di torture preferito oppure no? Si chiama Neil Flynn, Glen Matthews, oppure Tommy?

RIVELAZIONI SOCIAL
Nonostante i dubbi lasciati in sospeso dal finale, Bill Lawrence decise di tornare sulla questione con un post su Twitter, poi riportato anche su FB.

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Ho appena detto questo al mondo di Twitter: Sì, il nome dell’Inserviente è davvero Glenn Matthews. Neil e io abbiamo deciso che stavolta avrebbe detto a JD la verità

SCHERZONE
La nona stagione ha cambiato però ancora le cose. Questa stagione conclusiva, rigettata da molti fan della serie, vide una forte rivoluzione del cast. Molti personaggi principali abbandonarono ed uno di questi fu l’Inserviente stesso. Lo scrittore Bill Lawrence e Neil Flinn allora misero in scena il colpo di genio finale. Nella scena in cui Turk spiega all’Inserviente che JD ha davvero definitivamente lasciato l’ospedale, questi lascia andare il mocio e se ne va, per sempre, come a sottolineare il ruolo simbolico suo personaggio, così strettamente legato al protagonista da un rapporto inscindibile.

L’Inserviente viveva per essere l’aguzzino di JD. Questo funziona a più livelli. E’ divertente all’interno della comedy ed è autoesplicativo come elemento di sceneggiatura. A livello schematico, da un punto di vista della generazione e costruzione di una storia, l’antagonista risponde ad un principio di contrapposizione col protagonista. L’Inserviente è stato creato per antagonizzare JD lungo tutte le 8 stagioni di Scrubs. E non si tratta di un antagonismo basato su un background, bensì è totalmente infondato, spontaneo, frutto di una precisa e mirata scrittura. O almeno sembrerebbe. La genialità degli scrittori di Scrubs sta nel disegnare questo rapporto per 8 stagione salvo poi smentire tutto. Quando JD chiede all’Inserviente per quale motivo lo abbia tormentato per così tanto tempo, la nostra risposta, in virtù di quanto abbiamo detto sarebbe che l’Inserviente è un personaggio creato per fare quello, ma dopo 170 episodi Bill Lawrence e Neil Flynn decidono di rivelare che semplicemente sotto la porta bloccata al primo episodio c’era proprio una monetina, caduta a JD e l’Inserviente aveva visto tutta la scena.
Tornando dunque all’indagine sul nome, pensavamo che la confessione di My Finale, fosse dettata dal fatto che l’Inserviente salutava definitivamente JD, ma con la nona scopriamo appunto che in realtà l’Inserviente non credeva si trattasse di un vero addio. Quindi forse ha mentito a JD ancora una volta? E poi ci ha mentito anche Bill Lawrence (in pieno stile Inserviente) col suo post su Twitter? Possibile. Ad avvalorare quest’idea c’è l’ultimo, conclusivo step della nostra indagine.

NEIL FLYNN E’ IL PROTAGONISTA DI UN INSOLITO CROSSOVER
La nona stagione iniziò a Dicembre e l’Inserviente ed il suo interprete, Neil Flynn, lasciarono il cast, al primo episodio. Poco tempo dopo però Neil Flynn iniziò la sua avventura in The Middle, una nuova serie su AMC in cui interpreta un semplice padre di famiglia nel Midwest. Forse Neil e Bill vorrebbero suggerirci che finalmente, dopo anni passati al Sacro Cuore, l’Inserviente si è sentito libero di abbandonare gli stracci e farsi una vita? La risposta è, finalmente, sì! Infatti come rintracciato nell’episodio My Own Worst Enemy, è l’inserviente stesso a dire a JD che l’ossessione che nutre per lui gli ha impedito di fare tutto ciò che veramente avrebbe voluto nella vita: farsi una famiglia. E così possiamo finalmente dichiarare che il vero nome dell’Inserviente è proprio Neil Flynn. A sottolineare ancora una volta l’eccezionale autoidentificazione dell’attore nel personaggio che si era creato. Volendo fare un’analisi più approfondita per dare una definizione di questo vero e proprio artificio letterario, si potrebbe dire che Neil Flynn è protagonista di un crossover tra Scrubs, la vita reale e The Middle. Tutto questo probabilmente è maturato nelle menti degli sceneggiatori e dello stesso Flynn col tempo, ma ciò non toglie certo al valore della trovata. Il fatto stesso che Flynn potesse improvvisare le proprie battute sembra parte del piano. Come a dire che il signor Flynn non è un attore che interpreta un personaggio, ma semplicemente un uomo al quale sul set di un film è stato chiesto di importunare il protagonista, potendolo fare dicendo un po’ le cose che gli passano per la testa. Il retaggio delle esperienze vissute sul set di Scrubs è però rimasto vivo nella mente di Flynn e quando è tornato a fare l’attore, nello show The Middle, si è lasciato andare ad una performance nostalgica del celebre pezzo More than a feeling, col quale la sua vecchia air band spopolava al Sacro Cuore.

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