Twin Peaks: perché leggere Il diario segreto di Laura Palmer

da, Il diario segreto di Laura Palmer:
“Caro diario,
22 luglio 1984

Il mio nome è Laura Palmer, e da soli tre piccoli minuti, ho ufficialmente compiuto dodici anni! È il 22 luglio 1984, ed ho proprio avuto una bella giornata! Tu sei stato l’ultimo regalo che ho aperto e sono riuscita a stento ad aspettare di venire al piano superiore ed iniziare a dirti tutto riguardo me e la mia famiglia. Sarai l’unico con cui mi confiderò di più. Prometto di dirti tutto ciò che succede, tutto ciò che sento, tutto ciò che desidero. E ogni singola cosa che penso. Ci sono alcune cose che non posso dire a nessuno. Prometto di dire queste cose a te. “

Jennifer Lynch, autrice e figlia del regista

Se aver visto Twin Peaks nella sua interezza e ancora non vi soddisfa, Il diario segreto di Laura Palmer potrebbe fare al caso vostro. Jennifer Lynch è l’autrice di questo breve libretto che ricalca gli anni di vita della nostra adolescente Laura, in particolare dal 22 luglio del 1994, giorno del suo dodicesimo compleanno, fino al 1991, pochi giorni prima della sua morte.

L’ideale probabilmente sarebbe leggerlo al termine della seconda stagione, prima di aver visto Fuoco cammina con me (qui la nostra recensione). Infatti la lettura è particolarmente piacevole se si conosce già la storia nel suo complesso, ma ancora si ha la sensazione di non conoscere tutti i dettagli della vita di Laura e di non conoscere ancora tutti i rapporti che lei aveva con i principali co-protagonisti della serie. Questo anche perchè, come ben sappiamo, la trama non appare cristallina al termine della seconda stagione. Il diario è stato di grande ispirazione per il film Fuoco cammina con me, dove ci vengono mostrati gli ultimi sette giorni di vita di Laura Palmer. Un film che ci dà la possibilità di conoscere intimamente questa adolescente, con i suoi problemi di droga, di sesso e di stabilità mentale.

fotogramma di Fire Walk whit Me

Nonostante il libro racconti ben sei anni di vita di Laura non aspettatevi di certo un tomo infinito; vi sono infatti moltissimi lassi di tempo non coperti, liberi e non descritti, addirittura pagine che sembrerebbero strappate da BOB. In particolare mesi in cui Laura non scrive nemmeno una parola o solamente poche righe. Ma sono questi i periodi migliori; infatti il diario è intriso di un’infinita tristezza e sconforto, e da ciò capiamo che non si tratta del diario di una semplice ragazza adolescente, ma quello di una ragazza triste e ossessionata fin da piccolissima da un demone a lei sconosciuto.

Le prime pagine raccontano di Laura come la ragazzina più felice del mondo, a cui i genitori erano affezionatissimi e le avevano addirittura regalato un pony. Donna era la sua migliore amica e viene inizialmente descritta come la migliore amica del mondo, colei che la capisce e la ascolta in tutto. Alla fine del libro tutto questo sarà ribaltato. I genitori di Laura non la comprenderanno più, saranno totalmente estranei alla vita della loro figlia, di cui vedranno solamente la facciata esterna e non le terribili vicende della sua vita privata. Così anche Donna, che, come i genitori, diverrà totalmente estranea. Sempre amica di Laura, ma completamente all’oscuro dell’esistenza di un’altra Laura. 

Una Laura sorridente che va a scuola con la su amica Donna

La caratteristica più interessante del libro è quella di spiegare e chiarire tutti i rapporti che il telefilm ci mostra e di cui purtroppo non rivela i dettagli. Ci viene infatti spiegato come Laura conobbe il Dottor Jacoby, Harold, Johnny Horne, Jacques Renault, Josie Packard, Norma, la Signora Ceppo, Ronette Pulaski e anche Leo Johnsoon. Laura Palmer aveva una vita fatta di molti intrecci e rapporti frequenti con moltissime persone di Twin Peaks. La maggior parte di questi rapporti “pubblici” erano quelli di una ragazza qualsiasi, addirittura premurosa e disponibile. Tra lezioni private, distribuzione di pranzi e aiuto per anziani e malati, Laura  era assolutamente il prototipo di adolescente perfetta, con una vita talmente piena di impegni da non lasciare tempo a vizi o follie. Altri rapporti, invece, a dire il vero i più frequenti (in particolare quelli con Ronette, Leo e Jacques), mettono in luce una ragazza totalmente differente.

La droga entra presto a far parte della vita di Laura, così come i ragazzi e il sesso; tutto questo molto prima di quando dovrebbe accadere normalmente. Vi sono delle figure che restano delle costanti, che cambiano la loro funzione e importanza nella vita di Laura. In primis BOB, che la domina ed è fautore di tutte le sue sofferenze e scelte in materia sessuale e psicologica. Tutto avviene in funzione di BOB, e nulla ce lo fa capire come questo libretto. Il sesso è un mezzo per far capire a BOB che lei non ha bisogno di lui, e così anche la droga, le veglie notturne e il comportamento.Immagine correlata

Donna resta sempre la sua più cara amica che, tuttavia, resta per Laura sempre una ragazza puerile. Così Laura, che durante la sua adolescenza subisce un enorme cambiamento, non riuscirà più a trovare in Donna quel comfort che un tempo trovava. Anche Bobby, il suo primo ragazzo e fautore delle sue disgrazie in tema droga, si distanzierà sempre più e i due prenderanno strade differenti.

Il libro tuttavia non colma tutti i vuoti, probabilmente non soddisfacendo appieno le curiosità del fan. Non è di certo un libro eccellente nella sua scrittura né tantomeno dedicato a coloro che non conoscono la serie. Anzi meglio dire che è dedicato solo ed esclusivamente a quegli appassionati nostalgici che desiderano riavere delle apparizioni dei loro amati personaggi.