Shazam! Furia degli Dei, la Recensione del nuovo film DC

Shazam! Furia degli Dei, recensione, cast
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La rivoluzione in casa DC potrebbe partire da Shazam! Furia degli Dei? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto James Gunn, ormai a capo del rilancio DCEU, rivela di adorare tanto il film quanto il personaggio. E qualche sentore lo abbiamo avuto, soprattutto grazie alle ormai consuete post credit scene (che non sveleremo).

Due anni dopo gli eventi del primo film, che poi sono diventati quattro causa pandemia, torna Zachary Levi nel costume rosso dal mantello bianco, insieme alla sua particolare famiglia. Una nuova minaccia aleggia su Philadelphia e che solo l’unione potrà sconfiggere.

Shazam! Furia degli Dei, la Trama

Bando alle ciance, pochi secondi e si dà il via alle danze. Le cattivissime Helen Mirren e Lucy Liu entrano in un museo, bramose di riprendersi il bastone (spezzato) che contiene i poteri affidati ai Campioni durante il primo film.

Le figlie di Atlante vogliono ciò che spetta loro, cercando anche una inevitabile vendetta. Dei e umani si troveranno a fronteggiarsi. Ma per fortuna che c’è Shazam pronto a difendere tanto la sua città quanto il suo onore visto che Philadelphia li deride. Il riscatto è dietro l’angolo ma non sarà affatto facile.

Shazam! Furia degli Dei, la Recensione

Il cantiere DCEU è a cielo aperto, con conferme e tagli, titoli annunciati e altri cancellati. Cosa stia accadendo nella mente di James Gunn lo conoscono in pochi, e per scoprirlo c’è solo che aspettare. Nel frattempo, l’Universo della Distinta Concorrenza prosegue con il rilascio di Black Adam e seguito poi da Shazam! Furia degli Dei.

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Impossibile non interrogarsi sull’utilità ai fini del franchising futuro, sebbene la risposta risulti sconosciuta, soprattutto alla luce di questo secondo capitolo. Un film che di fatto ricalca l’essenza del primo, andando a modificare qua e là la storia, aggiornandola nei personaggi ma non nei fatti.

Quindi troviamo l’emblema dell’eroe da un lato, l’emblema del nemico dall’altro. Prima Strong, ora Liu, nel più classico degli scontri tra bene e male. Insomma, lo stereotipo regna sovrano, restituendo a più riprese la classica sensazione di già visto (o deja-vu, per usare un francesismo che indora la pillola).

Shazam! Furia degli Dei, recensione, Zachary Levi

Alla regia troviamo sempre David Sandberg, al quarto film di una carriera quantomai bilanciata: due horror, due cinecomic. Una regia che di certo non brilla, senza pretese che alla fine Shazam! Furia degli Dei neanche chiede allo spettatore.

Il cast è sicuramente una nota positiva sulla quale ci s dovrebbe soffermare. L’alchimia dei componenti, piccoli e grandi, viene perfettamente costruita e soprattutto restituita. Si riesce a percepire quel problema che può attanagliare una famiglia composta da adozioni, di adolescenze in preda agli ormoni, di scrollarsi di dosso un passato traumatico difficilmente dimenticabile. E soprattutto, di voler fare del bene.

Coerentemente con il più classico dei film formativi, Shazam! Furia degli Dei racconta esattamente questo: una storia di formazione, dove lo scontro con personaggi definibili quantomeno malvagi, permette al giovane Billy di comprendere qual è il suo ruolo nel mondo. E ancor di più, l’importanza dei suoi superpoteri conferitigli. Poteri e responsabilità, insomma (che la Marvel non ce ne voglia).

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Girovagando tra action e comedy, Shazam! Furia degli Dei è il risultato di un film forse poco coraggioso e fin troppo stereotipato, ma capace comunque di guardare ad un pubblico (molto) giovane e che potrebbe reclutare nuove leve per il rilancio del DCEU firmato Gunn. Il target a cui il film sembra voglia rivolgersi, è proprio quello dei teenagers, che da qui a breve diverrà young adult e così via.

Shazam! Furia degli Dei, Lucy Liu, Kalypso

La problematica reale del film resta purtroppo quella appena sopra menzionata, il suo volersi crogiolare nel cliché. Il che lo rende in automatico un film dimenticabile, che pur assolvendo alla sua ricerca di intrattenimento usa e getta, non riesce mai a colpire in alcun modo. O almeno al punto di entrare nel cuore dello spettatore.

Resta comunque una certa curiosità sul come verrà evoluto il personaggio, soprattutto al netto delle scene post credits che sembrano battere una strada ben precisa, che forse potrebbe anche portare ad un coinvolgimento seriale (e abbiamo detto fin troppo). Probabilmente il pregio unico di Shazam! Furia degli Dei, e non di poco conto, è proprio quello di saper suscitare curiosità sebbene rientri nella più consueta della prassi stilistica.

Cast

  • Zachary Levi: Shazam
  • Asher Angel: Billy
  • Jack Dylan Grazer: Freddy
  • Helen Mirren: Hespera
  • Lucy Liu: Kalypso
  • Rachel Zegler: Anthea

Trailer