Weird Al Yankovic: chi è il cantante parodistico interpretato da Daniel Radcliffe [VIDEO]

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Daniel Radcliffe interpreterà Yankovic nel biopic di prossima uscita, Weird

C’è molta attesa per la performance di Daniel Radcliffe nei panni del cantante parodistico Weird Al Yankovic. Si tratta di una figura di culto, che tuttavia potrebbe sfuggire ad un pubblico più giovane poiché principalmente attiva negli anni ’70 e ’80. In effetti, sarà di certo molto più familiare ai baby boomer e alla gen x che a chiunque sotto i trent’anni.

E vale comunque la pena di riassumerne brevemente la carriera. Anche perché questo nuovo biopic, in uscita il 4 novembre, ha tutte le carte in regola per essere uno dei film più particolari e memorabili del genere. Questo ricordando che ci saranno anche Evan Rachel Wood nei panni di Madonna e, attenzione, Rainn Wilson (Dwight di The Office) in quelli del Dr. Demento.

Ed è proprio da quest’ultima figura che dobbiamo partire. Il Dr. Demento, una personalità radiofonica americana degli anni ’70 noto per comici e dissacranti, è lo scopritore di Weird Al e delle sue parodie. E lo lancia con My Bologna, una parodia della super-hit degli Knack, My Sharona.

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Il successo arriva presto. Al si fa presto conoscere per il suo sound legato all’associazione della fisarmonica a sonorità contemporanee e per i suoi giochi di parole sui testi e sui titoli delle canzoni. Nel 1981 arriva Another One Rides the Bus, un’altra parodia di un super-successo: Another One Bites the Dust dei Queen.

Gli anni ’80 sono i suoi anni. Weird Al si fa riconoscere per via della sua personalità eccentrica, della sua comicità leggera e senza pretese, e del carattere selvaggio delle sue parodie. Altri brani famosi di questo periodo sono Eat It (Beat It di Michael Jackson), Like a Surgeon (Like a Virgin di Madonna) e Fat (Bad, sempre di Michael Jackson).

Particolarmente notevole è poi Christmas at Ground Zero. Si tratta di una canzone natalizia che affronta la paura di una guerra nucleare con spirito dissacrante e anche tremendamente grottesco. I suoi video, come le sue canzoni, sono sempre surreali e contribuiscono alla costruzione di un personaggio assolutamente fuori dagli schemi.

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Il suo ultimo riscontro notevole a livello di classifica è Smells Like Nirvana, un’ovvia parodia di Smells Like Teen Spirit della band di Seattle. Questo non gli impedisce tuttavia di coltivare una carriera che prosegue tutt’oggi e che fa spesso ricorso alla forma musicale della polka come strumento comico, inventando nel frattempo interi medley di parodie di canzoni di ogni tipo.

Nel 1999 esce Pretty Fly for a Rabbi, parodia di Pretty Fly (For a White Guy) degli Offspring. Nel 2006 è tempo quindi di Canadian Idiot, parodia di American Idiot dei Green Day. E nel 2014 conquista particolar prestigio il suo album Mandatory Fun, acclamato dalla critica.

Spesso considerato una macchietta e un personaggio da cabaret, Weird Al è in realtà un musicista di tutto rispetto (provate voi, tanto per dire, ad imparare a suonare una fisarmonica). Nelle ultime decadi critici ed appassionati lo hanno rivalutato come fenomeno cult ma anche come artista vero e proprio, portando all’interesse per un biopic come quello in uscita.

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