John Lydon sugli altri Sex Pistols: “Nessuno di questi stron*i avrebbe una carriera non fosse per me”

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John Lydon spara a zero sugi ex-compagni dei Sex Pistols e sul biopic di prossima uscita

Come un po’ c’era da aspettarsi, John Lydon (il vecchio Johnny Rotten) non sta apprezzando l’intenzione di Danny Boyle di mettere su un biopic sui Sex Pistols, la sua storica band. Vero è che per decadi Lydon si è fatto le ossa e si è redento rispetto alle produzioni “commerciali” dei Pistols con il suo altro progetto famoso, i Public Image Ltd..

Ma vero anche è che senza il successo della band oggi lui non sarebbe di certo così famoso. E lo stesso dice lui dei suoi ex-compagni, Steve Jones e Paul Cook, che lo hanno tagliato fuori dal processo di produzione della serie, intitolata Pistol e basata su una autobiografia di Jones, lo storico chitarrista del gruppo.

Lydon aveva precedentemente definito la serie come “una fantasia da classe media”, e ora dice: “Tagliarmi fuori è una mossa sorprendentemente stupida, è ridicolo, è assurdo. Possono andarsene a fanculo. Li ho supportati per anni e anni e anni, sapendo che erano legno morto [senza talento]”.

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“Nessuno di questi stronzi avrebbe una carriera se non fosse per me. Non hanno fatto nulla prima [dei Sex Pistols], non hanno fatto niente da allora”. La serie arriverà su Hulu e Disney+ il 31 maggio, raccontando la storia della mitica band in sei episodi con la supervisione del famoso regista di Trainspotting.

Fonte: NME

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