Bring Me the Horizon, ecco il nuovo disco Post Human: Survival Horror

Bring Me the Horizon
Oli Sykes nel video "Ludens" dei Bring Me the Horizon. Credits: Bring Me the Horizon / YouTube
Condividi l'articolo

I Bring Me the Horizon commentano il 2020 a loro modo con un nuovo disco tutto da ascoltare

Instancabili i Bring Me the Horizon, che dopo averci accompagnato durante questa difficile annata con diversi bellissimi singoli, annunciano un nuovo disco. Il titolo, abbastanza significativo, è Post Human: Survival Horror. Non è difficile indovinare a che cosa faccia riferimento.

La sezione Survival Horror del titolo è forse anche un collegamento con una delle canzoni, Parasite Eve, uscita come singolo mesi fa. Trattasi infatti, come abbiamo sottolineato all’epoca, di un videogioco di culto del 1998, corrispondente appunto a questo genere videoludico.

Il nuovo album, come potete vedere dall’annuncio social che la band ha postato (qui sotto) è in arrivo per il 30 ottobre 2020. Solo un paio di settimane di attesa. Oltre a Parasite Eve, nel disco troverà posto anche la recente e riuscitissima collaborazione con Yungblud nel singolo Obey, nonché Ludens, uscita l’anno scorso.

POST HUMAN: SURVIVAL HORROR
30/10/20

Pubblicato da BRING ME THE HORIZON su Mercoledì 14 ottobre 2020

Ma le sorprese non sono finite: la tracklist, composta da nove canzoni, contiene un sacco di altri dettagli che renderanno entusiasti i fan. Primo fra tutti una collaborazione con Amy Lee degli Evanescence. Poi un altro featuring con le Nova Twins e, già atteso, quello con le Babymetal.

LEGGI ANCHE:  Bring Me the Horizon: il cantante Oli Sykes ha rotto una corda vocale

Difficile sapere che cosa aspettarsi, musicalmente, dal nuovo lavoro. Le ultime uscite della band di Oli Sykes e colleghi li hanno visti scartare gli elementi più “pop” di Amo (2019) per recuperare le atmosfere metal dei loro lavori meno recenti. Il tutto in un sottile equilibrio tra tendenza commerciale e sperimentazione.

I Bring Me the Horizon sono in effetti ormai diventati un esempio ottimo di come un complesso musicale maturo, nel 2020, possa incorporare una serie di differenti elementi e trarne uno stile omogeneo e a suo modo sempre originale. Sarà così anche per Post Human: Survival Horror? Non vediamo l’ora di scoprirlo.

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia Sente, la Scimmia fa.