Into The Wild, il Magic Bus ha trovato una nuova casa

Dopo essere stato rimosso dalla foresta in cui era rimasto per decenni, il Magic Bus di Into The Wild è approdato dove sarà possibile visitarlo in tutta sicurezza

Into The Wild

La storia di Christopher McCandless è diventata famosa nel 1996 grazie a Into The Wild, il romanzo di Jon Krakauer che, nove anni dopo, è diventato un film diretto da Sean Penn con Emile Hirsh nei panni di Christopher McCandless che morì nel 1992 all’interno di un autobus abbandonato da anni nel parco nazionale di Denali, a Nord di Anchorage, in Alaska.

Il cosiddetto Magic Bus divenne, dopo la pubblicazione del libro e, soprattutto, dopo l’uscita del film nelle sale cinematografiche, meta di alcuni turisti che volevano ripercorrere il percorso naturale ed esistenziale di McCandless, molto spesso senza avere nessuna preparazione o attrezzatura adatta.

Proprio per arginare i problemi di sicurezza legati a questo luogo – in cui, nel 2019, perse la vita una ragazza di 24 anni che non riuscì a mantenere la presa sulla corda che permette di attraversare il fiume Teklanika – poco più di un mese fa le istituzioni decisero di rimuovere il bus dal suo habitat diventato quotidiano. Ora sembra che il Bus 142 abbia trovato una nuova casa all’interno del Museo del Nord nell’Università dell’Alaska, a Fairbanks.

Il dipartimento delle Natural Resources ha fatto sapere che tra le tante proposte che gli sono state fatte per la nuova sistemazione del bus di Into The Wild, quella dell’Università dell’Alaska rispondeva perfettamente ai parametri necessari stilati proprio dal dipartimento, per prima cosa quella di avere una location sicura dove i visitatori potranno vivere in modo sicuro ma profondo l’esperienza di trovarsi in uno dei simboli della storia del giovane protagonista di Into The Wild, senza “lo spettro del profitto”, come è stato sottolineato da Corri Feige, commissario della Natural Resources.

Per altre news e aggiornamenti continua a seguirci su LaScimmiaPensa.com