#FreeBritney: il web vuole salvare Britney Spears dal padre

Britney Spears si torva davvero nei guai a questo punto?

Britney Spears
Credits: rhysadams / Flickr

Il web è preoccupato per Britney Spears. L’hashtag #FreeBritney chiama fan e utenti al suo soccorso

Uno degli hashtag di maggior trending sui social negli ultimi giorni è #FreeBritney. Chi sia Britney Spears, la Britney che deve essere liberata, inutile spiegarlo. Popstar per eccellenza, almeno tra anni ’90 e anni ’00, che in seguito è incorsa in parecchi problemi personali e di salute. Sono proprio questi problemi a preoccupare tantissimo i fan, viste anche certe uscite social che non mostravano la cantante in perfetta forma, per usare un eufemismo.

L’hashtag è entrato in trend per la prima volta nel 2019, quando l’artista (che oggi ha 38 anni) era entrata in una clinica per salute mentale, dopo aver rifiutato di assumere delle medicine prescritte. La preoccupazione dei fan, che prosegue da allora, riguarda soprattutto il fatto che la vita della popstar di Baby One More Time sarebbe interamente controllata dal suo agente e specialmente da suo padre.

Quest’ultimo, James Parnell Spears, sarebbe legalmente autorizzato da una legge americana ad occuparsi degli affari quotidiani della figlia, trovandosi lei in uno stato mentale instabile e necessitando quindi di assistenza. La storia in realtà prosegue da un po’, cioè più o meno dalla rottura con l’ex-marito Kevin Federline, nel 2007. Ricorderete tutti che Britney, fuori di sé, aveva finito col raparsi a zero in pubblico.

Infine nel 2008 Britney era entrata in clinica psichiatrica per la prima volta, e proprio allora il padre aveva richiesto questa “temporary conservatorship”, situazione legale poi resa permanente, che lo autorizzerebbe ancora oggi ad avere il controllo pressoché totale sulla vita della popstar. Sui social, i fan credono che i post erratici e scombinati di Britney in questi giorni non siano altro, dopo tanti anni, che una disperata richiesta d’aiuto.

Fonte: Wio News

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia sente, la Scimmia fa.