Marco Giallini: “Ecco come reagirei se mio figlio fosse gay”

In un'intervista con Repubblica, Marco Giallini ha ricordato di quando gli chiesero come avrebbe reagito se suo figlio fosse gay

Marco Giallini
Villetta con ospiti di Ivano De Matteo

Il nuovo film che vede tra i protagonisti Marco Giallini,  È per il tuo bene, diretto da Rolando Ravello è stato rilasciato lo scorso 2 luglio su Amazon Prime Video. Per l’occasione l’attore è stato intervistato da Repubblica e, in quanto nel film interpreta un padre gelosissimo di una ragazza omosessuale, ed ha ricordato quando gli venne chiesto come avrebbe reagito nello scoprire che suo figlio è gay.

Una sua collega mi chiese come avrei reagito se mio figlio mi avesse detto che era gay. Mi dispiacerebbe, risposi. Gelo. E io: lo sa perché mi dispiacerebbe? Perché in un mondo di merda come il suo, dove guardate se uno è abbronzato o se gli piace l’uccello o la patatina, come se la passerebbe mio figlio?

Proseguendo con l’intervista Giallini, vedovo ormai dal 2011 (Vi abbiamo raccontato la sua storia qui), ha spiegato del suo rapporto con i due figli, uno dei quali andrà con lui in Valle D’Aosta per accompagnarlo durante le riprese della nuova stagione di Rocco Schiavone.

Uno fa Lettere e Filosofia e studia il cinema, l’altro fa il Classico, cose che non serviranno a un cavolo a nessuno dei due. Ho un tatuaggio con tre lupi. Io in mezzo e due ai lati. Siamo noi – ha continuato Giallini – Il grande ha quasi 23 anni e la sera scrive “sono a letto papà”, perché abito un piano sopra loro. Vivono con gli zii che non hanno avuto figli. Se a Capodanno i miei figli scrivono delle parole che mi fanno fermare per strada e mettermi a piangere per venti minuti penso di essermela cavata fino ad ora abbastanza bene.

Cosa ne pensate di queste parole di Marco Giallini? Che dite della sua risposta?

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