Bong Joon-ho, ecco i suoi giovani registi preferiti [LISTA]

Tant horror e due italiani, nell'elenco stilato da Bong Joon-ho.

Bong Joon-ho
Fonte: Wikipedia. Credits: Dick Thomas Johnson

In un’intervista rilasciata a Sight & Sound magazine’s, l’acclamato regista sudcoreano di Parasite, Bong Joon-ho, ha rivelato quali sono i suoi giovani venti registi preferiti. In questa lunga lista, troviamo anche due nomi italiani. E tantissimi registi horror.

Sebbene tutti questi abbiano pochi titoli della loro filmografia, comprensibilmente vista la loro giovane età, notiamo come l’horror di oggi sia un genere decisamente apprezzato da Bong Joon-ho. Non è un caso infatti la presenza di nomi come quelli che compongono l’orrorifica triade da seguire attentamente. Ari Aster, Jordan Peele e Robert Eggers.

In questi venti nomi, è possibile scovare anche Alice Rohrwacher e Pietro Marcello, autori di due film che Bong Joon-ho ha fortemente apprezzato, quali Lazzaro Felice e Martin Eden. In particolare il primo, al punto che l’ha definito un vero e proprio miracolo cinematografico.

“Come vedo il futuro del cinema nel prossimo decennio? Vedo le visioni compulsive di Midsommar, l’oceano nero come la pece che incontra lo sguardo tranquillo di Asako I & II, la bellezza di The Lighthouse che emette luce in bianco e nero oltre quell’oceano, le chiacchiere senza fine dei bambini nei film di Yoon Gaeun, lo stupefacente miracolo cinematografico che è Lazzaro Felice”

Ecco quindi la lista completa dei 20 giovani registi da seguire nel futuro.

1. Ali Abbasi
2. Ari Aster
3. Bi Gan
4. Jayro Bustamante
5. Mati Diop
6. Robert Eggers
7. Rose Glass
8. Hamaguchi Ryusuke
9. Alma Har’el
10. Kirsten Johnson
11. Jennifer Kent
12. Oliver Laxe
13. Francis Lee
14. Pietro Marcello
15. David Robert Mitchell
16. Jordan Peele
17. Jennifer Reeder
18. Alice Rohrwacher
19. Yoon Gaeun
20. Chloé Zhao

Continua a seguirci su LaScimmiaPensa.com per altre news ed approfondimenti!

Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".