Quentin Tarantino su Le Iene: “La miglior scena poteva essere tagliata”

Quentin Tarantino parla di quella volta che si oppose alla cancellazione di una scena cult da Le Iene

Una scena da Le Iene di Quentin Tarantino
Le Iene

Il produttore Miramax Harvey Weinstein avrebbe voluto eliminare una delle migliori scene de Le Iene, Quentin Tarantino ha rifiutato

In una recente intervista a Quentin Tarantino del sito Deadline, il regista di C’era una volta a… Hollywood ha parlato della questione “Bruce Lee” e di come questa abbia avuto una ripercussione sulla distribuzione del film in Cina (ve ne abbiamo parlato QUI).

Nella stessa intervista e sempre a proposito di censura, Tarantino ha raccontato che una delle scene del film Le Iene sarebbe potuta non arrivare in sala. Infatti, l’allora produttore a capo della Miramax, Harvey Weinstein, aveva chiesto a Quentin Tarantino di tagliare la scena della tortura effettuata dal personaggio di Michael Madsen.
La scena, che vi riproponiamo a fine articolo, è considerata una delle migliori scene del film. Ecco cosa ha dichiarato Tarantino:

C’è stata una grande discussione con Harvey Weinstein sulla scena della tortura in Le Iene. A un certo punto, quando hai fatto il tuo primo film con Harvey Weinstein, sai che si sarebbe potuta presentare una situazione in cui lui ti avrebbe chiesto di tagliare qualcosa di importante per te dal tuo film. E la cosa viene presentata come la cosa più bella del mondo: ‘se farai questa sola cosa… tutto andrà bene.’ Dovevi dire sì o no. Weinstein ha fatto una proiezione per una ricerca di mercato ed è tornato e ha detto: ‘questo film potrebbe diventare mainstream, ma quella scena della tortura lo sta bloccando.’

Ma Tarantino, nonostante fosse alle prime armi, non era d’accordo e decise di proteggere la scena e il suo film da quel taglio.

Su Quentin Tarantino potete leggere anche:

Bounty Law, Quentin Tarantino dirigerà la serie TV

Oscar 2020: Tarantino celebra il cinema d’autore contro Marvel e Star Wars

Brad Pitt: “A Tarantino serve la cocaina per smettere di parlare”

Scriveteci cosa ne pensate e continuate a seguirci su Lasciammiapensa.com per nuovi approfondimenti e non solo.