Incidente a Roma, Paolo Genovese:”Una famiglia distrutta”, Salvini attacca

Parla Paolo Genovese in merito all’incidente a Roma accaduto la scorsa notte che ha visto coinvolto suo figlio. Una famiglia distrutta dal dolore per la prematura scomparsa di Gaia e Camilla, le due giovani investite nei pressi di Corso Francia, una delle arterie principali della capitale. Ecco quanto dichiarato all’Ansa:

“Il dolore per la morte di Gaia e Camilla è insopportabile. Ci porteremo dietro questo dolore per sempre, siamo una famiglia distrutta”

Tra sabato e domenica, il figlio del regista di Perfetti Sconosciuti, Pietro Genovese, ha investito e ucciso due giovani ragazze di sedici anni che avrebbero scavalcato il guardrail per attraversare velocemente Corso Francia, ma sulla determinazione della dinamica saranno ovviamente decisive le nuove testimonianze. Il SUV guidato dal figlio di Paolo Genovese non è riuscito a frenare in tempo, investendole. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e la dinamica è ancora da determinare. La Polizia Locale sta effettuando le indagini raccogliendo le testimonianze di chi era nei paraggi, come gli amici delle due ragazze.

Pietro Genovese aveva da poco ripreso la patente, che gli sarebbe stata sospesa d’ufficio dopo essere stato scoperto in possesso di hashish.

Incidente a Roma, Salvini attacca

Stando alle ultime novità rilasciate dalle autorità di competenza, Pietro Genovese risulterebbe non negativo ai test alcolemici e tossicologici. Come riporta Adkronos, la polizia di Roma Capitale ha precisato che “solo i successivi esiti di ulteriori esami, che perverranno nei prossimi giorni, potranno stabilire i parametri, tipologia e il livello di sostanze rinvenute”.

Ciò significa che nonostante la positività, è sempre da determinarsi la sua entità e se essa abbia effettivamente influito sullo stato psico-fisico del giovane. Serviranno ulteriori riscontri per avere un quadro completo. Attualmente, viene riportato che il giovane ventenne avesse un tasso alcolemico di 1,4. Essendo neopatentato, la legge impone un valore pari a zero.

Secondo quanto riportato dal Messaggero, la non negatività all’esame tossicologico andrà invece valutata in virtù di alcuni farmaci regolarmente assunti dal ragazzo, è quindi presto per trarre conclusioni.

Sebbene abbia dichiarato di essere passato con il verde, la positività potrebbe essere una pesante aggravante. Intanto, Matteo Salvini avrebbe deciso di dire la sua a riguardo, dichiarandosi di nuovo contro le droghe e sottolineando come queste facciano male. Ecco quanto avrebbe dichiarato durante un incontro pubblico a Chieti.

“Due ragazze di sedici anni sono morte, investite da un ragazzo di vent’anni risultato positivo sia all’alcol che alla droga” – riferiscono il Messaggero e Adnkronos“E qualcuno vorrebbe dirci che le droghe non fanno male. La droga uccide”.

Dichiarazioni di cui, considerando la tragedia, avremmo fatto volentieri a meno.

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