Incendio a Hollywood: Clint Eastwood rimane negli studios [VIDEO]

Clint Eastwood
Clint Eastwood in The Mule
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La finzione che incontra la realtà. O magari è proprio la finzione ad essere come la realtà. Dubbi amletici che rimangono tali, soprattutto se si pensa a Clint Eastwood durante lo spaventoso incendio a Hollywood che ha costretto i famigerati studios a chiudere. E per un Drake che è fuggito a gambe levate, giustamente impaurito, c’è un Eastwood che rifiuta di andarsene. Il motivo? Deve finire di montare il suo film!

L’iconico attore hollywoodiano ha quindi rifiutato l’assistenza da parte della polizia, non curandosi delle fiamme che stanno attaccando gli studios Warner Bros. Su Instagram, Scott Eastwood, figlio di Clint, ha raccontato questo singolare siparietto che coinvolge proprio suo padre, alla soglia dei 90 anni e ancora senza macchia né paura. Un video di qualche secondo che, oltre a riprendere l’incendio, spiega come suo padre gli abbia detto “Sto bene, devo lavorare” agli uomini della security.

Momentaneamente non risultano danni agli Studios, al punto che la zona riservata alla Universal non risulta nemmeno a rischio evacuazione. Viceversa, le fiamme si sono avvicinate un po’ troppo nella zona della Warner Bros, al punto che lo stesso compositore Christopher Drake ha twittato, spaventato, che ha dovuto abbandonare la sala di registrazione proprio a causa dell’insistente fumo nella zona.

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Nulla di cui preoccuparsi per il buon Clint Eastwood. Non sarà certo un incendio a Hollywood a fermare un film che di certo non si monta da solo. Le fiamme possono attendere, Richard Jewell, questo il titolo del suo nuovo film, assolutamente no.

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Avatar di Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".