Elettra Lamborghini, la “regina del twerking”, ma non della musica

Il 14 giugno è uscito Twerking Queen, il primo album di Elettra Lamborghini.

Elettra Lamborghini

Il 14 giugno è uscito Twerking Queen, il primo album di Elettra Lamborghini

Elettra Lamborghini è certamente uno dei personaggi più prorompenti e popolari del momento. Inizialmente si è avvicinata alle luci della ribalta attraverso la televisione, partecipando a vari reality in giro per il mondo: Super Shore, Riccanza, Grande Fratello Vip in Spagna e Geordie Shore in Inghilterra. Negli ultimi due anni ha iniziato anche a pubblicare musica, esordendo col successo enorme del singolo Pem Pem: 109 milioni di views su Youtube, 56 milioni di stream su Spotify.

Attraverso il successo di Pem Pem e di quello su Instagram (4,2 milioni di followers) è riuscita a crearsi un immaginario molto riconoscibile, diventando una vera e propria icona pop. Quest’anno ha anche ampliato il proprio pubblico, partecipando a The Voice su Rai 2 e portando la sua presenza sul mass medium degli adulti. L’impressione, per noi, è sempre stata quella che la musica fosse solo qualcosa di laterale nella creazione di un personaggio.

L’album

Fatte queste premesse, il 14 giugno è uscito il primo album ufficiale  di Elettra Lamborghini: Twerking Queen. È uscito per BillionHeadz Money Group, l’etichetta fondata da Sfera Ebbasta e Charlie Charles. L’appellativo di regina del twerking non è una novità: più volte si era autodefinita tale, anche in virtù della smodata presenza di twerk nei suoi video musicali. Definirlo un debutto musicale è abbastanza surreale, vista la fama di Elettra e la presenza nel progetto di alcuni pesi massimi. Twerking Queen contiene strofe di Pitbull, MC G15 e dei compagni di etichetta Sfera Ebbasta e Gué Pequeno. Anche i produttori sono di prima scelta: alcuni molto forti nella scena latina come ChildsPlay e Nely EL Arma Secreta, i compagni di BHMG Shablo e Junior K, il re del pop italiano Michele Canova.

Le sonorità dell’album sono assimilabili al latin pop e al reggaeton, ad esclusione di Maldito Dia che ha una base trap. I brani sono cantati in spagnolo con qualche termine in inglese qua e là, eccetto Fanfare cantato in italiano. Pur essendo un lavoro coerente come influenze musicali e con produzioni di alto livello, Twerking Queen è un album abbastanza monotono. L’approccio di Elettra sulle tracce è sempre molto simile e i brani appaiono abbastanza interscambiabili. Tocamé insieme a Pitbull è una hit estiva sicura, sia per la presenza di Mr. Worldwide, sia perché è un ottimo prodotto da club con un ritmo trascinante ed ipnotico. L’altra potenziale hit è Corazon Morado, con Sfera Ebbasta. Pur avendo un mood più malinconico, la presenza del rapper di Cinisello è una garanzia per il mercato italiano.

Per quanto riguarda noi, Twerking Queen come album avrà la vita di un anno o poco più, nonostante i numeri (probabilmente alti) che farà. Al di là della musica, Twerking Queen rappresenta un altro passo importante per Elettra Lamborghini nel diventare l’icona più riconoscibile dell’universo latino in Italia.

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