Dutch Nazari: Report del suo Tour europeo in Italia

Abbiamo assistito ad un live tanto intimo quanto sincero.

Dutch Nazari è tra gli artisti emergenti più famosi del panorama indie italiano, dopo che finalmente il pubblico musicale si è accorto della sua presenza. Merito dell’ultimo album Ce lo chiede l’Europa, all’interno del quale amalgama sapientemente poesia, rap e arte. Auto-definendosi “cantautorapper”, l’artista padovano infonde nelle sue canzoni e nei suoi test elementi d’influenza indie, rap e pop. Arrivando a trattare di molteplici tematiche con spirito satirico, proveniente dal mondo attorno a sè e del suo vissuto. (QUI la nostra recensione dell’album).

Leggi anche I migliori album del 2018

E proprio per promuovere il suo ultimo album, Dutch Nazari è in giro per il suo Tour europeo in Italia. Spostandosi tra i più interessanti, seppure piccoli, club della scena musicale nostrana, Dutch porta in giro la sua musica. La redazione de La scimmia ha avuto il piacere di presenziare al live presso il famoso Locomotiv di Bologna. Qui Dutch è stato accolto da una folla esigua, date le dimensioni del locale, ma estremamente calorosa. Pubblico che ha atteso pazientemente il suo ingresso sul palco, ritardato di qualche decina di minuti a causa dei soliti problemi tecnici che affrontano questi piccoli ma energici locali.

Leggi anche Altri 5 dischi che hanno superato il primo album

Una volta aperte le danze però il pubblico ha dimostrato tutto il suo calore verso l’artista padovano. Dutch Nazari ha esibito un repertorio composto di alcuni dei suoi cavalli di battaglia come Proemio, e altri pezzi proveniente dal nuovo album. Per questo compito si è avvalso del supporto di due bravi musicisti, che lo hanno accompagnato al basso e alla batteria oltre a basi musicali riprodotte elettronicamente dalla console. Il tutto per proporre una miscela ben riuscita di musica e parole, che hanno ricreato un’atmosfera da festa alla quale il pubblico ha risposto mostrando di apprezzare ed essere affezionato all’artista.

Sul palco un po’ di timidezza e tensione per il giovane cantante di Padova, che ha saputo tenere il ritmo con grande carisma, simpatia e capacità intrattenitive. Ed è proprio questo l’aspetto che ha colpito maggiormente la nostra attenzione. La spontaneità e la genuinità di un cantante non proprio alle prime armi che ancora sente intensamente l’emozione di trovarsi di fronte ad un pubblico ed esibirsi con la propria musica.
È questo che abbiamo ammirato di più di Dutch, la sua sincerità in quello che scrive e che fa. Sentiamo di appoggiare il giovane artista per augurargli una carriera promettente e invitiamo i nostri lettori ad assistere alle sue performance dal vivo.

Per altri report continuate a seguire La scimmia sente, la scimmia fa