Quello di Giorgio Poi è tra i migliori live da club della scena indie italiana

Giorgio Poi pubblica il nuovo interessante album Smog.

“Ogni volta che suono a Bologna piove, e infatti anche stasera…”

Che Giorgio Poi porti la pioggia a Bologna noi non possiamo dirlo con certezza. Però una cosa è sicura invece, che a Bologna porta sempre tanta passione. Questa è sicuramente evidente nelle sue performance sul palco. Al di là dell’aria distaccata, che va tanto di moda oggi, Giorgio Poi mette tutta la sua energie nelle canzoni che suona dal vivo. Il rapporto col pubblico è ridotto all’osso, il minimo sindacale di battute e interazione, ma di questo poco ci importa.

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Si, perché una volta lì, sotto il palco, schiacciati dalla folla (il concerto era sold out) nel piccolo spazio del Locomotiv l’unica cosa che conta è la musica di Giorgio Poi. E noi de Lascimmiapensa siamo rimasti completamente assorti e rapiti dalla voce di Giorgio. Così lo chiamano i fan più affezionati, che nei brevi momenti di silenzio urlavano “Vai Giorgio”. Questo è sicuramente uno dei punti di forza delle esibizioni live di Giorgio Poi, l’essere riuscito a creare un ambiente piuttosto intimo e amicale. Ambiente nel quale i suoi fan vengono ad ascoltarlo, ma davvero ascoltarlo.

La Musica Italiana

Perchè nel piccolo e contenuto live di Giorgio Poi tutto è gestito al meglio, dalle luci, all’acustica fino alle tempistiche. Cose che ci hanno permesso di godere davvero di quello che pensiamo essere uno dei migliori performer da club della scena indie italiana. Un talento interessante per gli strumenti, condiviso con i membri della sua band e una grande voce dal vivo. Non un attimo di tregua, Giorgio Poi instancabile sul palco ad eseguire un brano dopo l’altro con pochi istanti di ripresa.

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Un ritmo irrefrenabile mantenuto quasi costantemente fino alla fine, che ci è dispiaciuto sia arrivata. Piuttosto presto in realtà, perchè Giorgio Poi ha suonato 1 ora e mezza scarsa sul piccolo palco del Locomotiv. Lasciando tutti un po’ amareggiati, volendo continuare a godere della sua bravura sul palco. Ma questo non è bastato a scoraggiarci, usciti dal locale soddisfatti e sazi di buona musica.

Continuate a seguire La scimmia sente, la scimmia fa.