Smog: Giorgio Poi è uno dei migliori cantautori italiani contemporanei

Giorgio Poi pubblica il nuovo interessante album Smog.

Smog è il nuovo album del cantautore Giorgio Poi

Il cantautorato italiano ha ancora alcuni rappresentati di valore e Giorgio Poi è uno di questi. Il suo ultimo album intitolato Smog, pubblicato l’8 marzo, è l’ennesima prova della qualità e dell’originalità dell’artista.

Giorgio Poi è un cantautore interessante e per molti aspetti atipico, all’interno del panorama musicale contemporaneo in Italia. Ha passato buona parte della sua carriera all’estero, tra Londra e Berlino. E forse è anche per questo che Smog, come il precedente album Fa Niente, è un disco in grado di mescolare in modo convincente ed efficace influenze nostrane e sonorità internazionali.

Dunque, non è un caso che le doti musicali di Giorgio Poi siano state notate anche da artisti internazionali del calibro dei Phoenix, che, dopo la pubblicazione della versione italiana di Lovelife, lo hanno invitato a partecipare al tour.

Smog è un album breve: nove brani, di cui uno strumentale.

Il compito del suo “primo secondo disco”, come lo ha definito lo stesso Giorgio Poi, non era affatto semplice. Ma l’obiettivo di eguagliare il livello qualitativo di Fa Niente, mantenendone la freschezza dei suoni e la spontaneità dei testi, sembra pienamente raggiunto.

L’album si apre con Non mi piace viaggiare, un pezzo leggero e orecchiabile che stravolge con ironia il tradizionale concetto di viaggio.

Segue Ruga Fantasma, con ritmo incalzante e versi che presentano una sequenza di immagini suggestive e stimolanti. I ricordi, la nostalgia, l’odore della pioggia e il richiamo poetico alla fine della primaverachiudono perfettamente il cerchio.

Forse sì, forse solo per gioco, per prendere parte a un miracolo, quando t’accorgi di stringere il cuscino dentro la mano, sorridi piano…”

Un arpeggio lento e una voce rotta e malinconica caratterizzano la terza canzone del disco, intitolata Solo per gioco. 

Stella è il brano stilisticamente più vicino al precedente album. Un testo fatto di piccoli gesti, ironia e metafore, che si prestano a svariate interpretazioni. Giorgio Poi sa esattamente con quali accordi toccare le emozioni dell’ascoltatore.

La disillusione spiegata in pochi versi:

“Con il mento sparato nel cielo, un ragazzo ha scoperto una stella. E guarda come brilla, fortuna che c’è, ma è un pezzo di ferro con su scritto EasyJet”

Con Napoleone prosegue la narrazione di storie tanto semplici quanto efficaci. Le immagini descritte si fondono alla perfezione con il tappeto sonoro costruito dal polistrumentista Giorgio.

Vinavil è uno dei singoli di successo che hanno anticipato l’album. Un inno dolce e romantico, l’amore e la diversità, la felicità e il distacco dalla società, per riuscire a “essere contenti, anche senza dirlo mai”, in un mondo dove le apparenze e l’opinione altrui sembrano prendere il sopravvento.

Segue Maionese, un brano accattivante il cui testo mette in sequenza situazioni paradossali e difficoltà, che conducono però alla momentanea pace cantata nel ritornello, “per adesso è così”.

Chiude il disco il duetto con la star “ItPop” Calcutta, nel singolo La Musica Italiana. Un semplice giro d’accordi e la simpatica narrazione dell’amore a distanza per il proprio paese lontano (un simpatico cenno alla natura cosmopolita di Giorgio Poi) e per la spesso bistrattata musica italiana.

Perché “dalla stanza accanto, sembra sempre tutto più bello”.

Giorgio Poi – Smog – Anno di pubblicazione: 2019 – Genere: Cantautorato

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