Christian Bale e l’incontro con Trump: “Pensava fossi Bruce Wayne”

Christian Bale

Con l’ultimo film di Christian Bale, Vice, un dramma politico, sono inevitabili i legami tra il film, l’attuale amministrazione politica americana e il presidente Donald Trump.

Christian Bale, che interpreta l’ex vice presidente Dick Cheney, ha rivelato a Variety durante la premiere del film, di aver incontrato l’attuale presidente durante le riprese de Il cavaliere oscuro – Il ritorno nel 2011.

L’ho incontrato, una volta stavamo girando Batman nella Trump Tower e lui ha detto: ‘Vieni in ufficio’. Penso che pensasse fossi Bruce Wayne”, ha detto Bale scherzando, “perché ero vestito da Bruce Wayne. Così mi parlò come se fossi Bruce Wayne e io sono stato al gioco, davvero. Era abbastanza divertente. All’epoca non avevo idea che avrebbe pensato di candidarsi come presidente“.

Che Trump volesse proporgli un giro di affari internazionale o chiedergli un giro sulla batmobile non ci è dato saperlo, l’importante è che tutto si sia limitato ad uno scherzo; o così perlomeno tutti si augurano.

Bale ha anche parlato del suo sorprendente aumento di peso per il ruolo di Cheney, spiegando che ha consultato un nutrizionista. Cambi di peso a cui non è nuovo avendone affrontati diversi passando da The Machinist Batman Begins. Prima dovette infatti perdere 29 chili, per poi recuperarne 45 nel giro di sei mesi per poter vestire il costume di Batman. Impressionante già così, ma ancora di più considerando che i chili recuperati sono stati di muscoli.

Neglli scorsi film non era però mai stato seguito da un nutrizionista, come lui stesso ha confermato: “Questa è la prima volta che sono andato da un nutrizionista perché sto iniziando a sentire la mia mortalità. Ho riflettuto: ‘Sai cosa, potrei morire, quindi forse dovrei andare a trovare qualcuno che sappia davvero di cosa stanno parlando invece di far da me,’ che è quello che ho sempre fatto.

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