Il Libano censura The Post di Spielberg

Le autorità libanesi censurano il nuovo film di Spielberg sulla libertà di stampa

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Il Libano censura The Post di Spielberg

The Post (QUI la nostra recensione), il nuovo film di Steven Spielberg sulla libertà di stampa è stato censurato dallo stato del Libano.

Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale libanesi il 18 gennaio, ma le autorità hanno deciso di censurare la visione del film.

I media e le autorità libanesi sostengono che il motivo della decisione non è da attribuirsi ai contenuti del film, quanto piuttosto alle tensioni che intercorrono fra Libano ed Israele. Come sappiamo, infatti, Spielberg è ebreo, e ricordiamo che per il suo film Schindler’s List, film sulla shoah, il regista decise di girare alcune scene a Gerusalemme, la città occupata da Israele, nemica del Libano.

Un’altra ragione risalirebbe al 2006, quando durante la guerra tra Israele ed Hezbollah, Spielberg fece una donazione allo stato Ebraico di un milione di dollari, suscitando così l’odio della Lega Araba (della quale fa parte il Libano), che da allora inserì il regista americano nella sua lista nera.

La questione è stata passata al Ministero degli Interni, che potrebbe ribaltare la decisione.

Il portavoce della Amblin Eterteinment, la compagnia di Spielberg, non ha rilasciato dichiarazioni. Certo, il fatto è curioso, considerato che negli anni passati, ben cinque film diretti o prodotti da Spielberg avevano passato la censura in Libano.

The Post uscirà in Italia il 1 febbraio 2018.

 

Credit: HollywoodReporter; Formiche.net

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