10 artisti alla scoperta dell’Hip Hop Sperimentale del nuovo millennio

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Nel corso di questo primo ventennio del XXI secolo, abbiamo assistito all’ascesa dell’hip hop, diventato uno dei generi principali, se non il genere di punta, nel panorama musicale mondiale.

A favorire il successo dell’hip hop sono stati vari fattori: la grande capacità di sapersi rinnovare e reinventare, la varietà degli stili, l’aver incorporato elementi forti di altri generi musicali.

I rapper sono passati dall’essere personaggi dell’ambiente underground a vere e proprie rockstar, basti pensare al successo clamoroso di artisti come Kendrick Lamar e Kanye West. Inoltre, l’innovazione e la sperimentazione sono così all’ordine del giorno nel panorama hip hop odierno, segnato da lavori come To Pimp A Butterfly o Yeezus, che il confine tra sperimentazione ed hip hop classico sembra quasi scomparso.

In questo articolo, però, troverete in ordine sparso 10 artisti che hanno spinto o continuano a spingere i limiti della sperimentazione hip hop oltre gli standard del nuovo millennio.

Madvillain

Madlib è un dj e producer hip hop di caratura mondiale.

MF DOOM è un rapper che cela il proprio volto dietro una maschera, tra gli artisti più attivi della scena hip hop degli ultimi vent’anni.

Nei primi anni duemila viene a formarsi l’addizione Madlib+MF DOOM. La somma di questi due addendi è Madvillain.

Il successo del duo è legato a doppio filo quello dell’album di debutto Madvillainy, pubblicato nel 2004, che ha ottenuto un buon riscontro di vendite ed il plauso della critica.

Madvillainy può essere considerato, di fatto, come un antesignano dell’hip hop contemporaneo.

Pezzi brevi, perlopiù privi di veri e propri ritornelli. Basi jazz/soul ottenute con samples di più o meno oscura provenienza.

L’attitudine fortemente sperimentale ha permesso a questo duo di produrre un’enorme quantità di materiale.

Il processo di composizione e creazione della musica ha fatto in modo che Madlib e MF DOOM dedicassero estrema cura ad ogni traccia, senza però svilupparla oltre ogni limite, favorendone così la breve durata e l‘estrema godibilità.

In pratica, Madvillainy è un piccolo giardino hip hop, ed ogni traccia un curatissimo bonsai. Enjoy.

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