Dario Argento difende la figlia Asia e il cinema in generale dopo lo scandalo Weinstein

Parla il papà di Asia Argento, il grandissimo regista Dario Argento e lo fa scagliandosi in difesa del cinema: "Il Cinema non è tutto marcio".

Dario Argento difende il cinema e la figlia Asia Argento, coinvolta nello Scandalo Weinstein.

“Ho davvero poca voglia di parlare… L’ho promesso ad Asia: non intendo espormi. Voglio difendere mia figlia in tutti i modi e devo rispettare i suoi desideri in questo momento: lei ha intenzione di combattere da sola. E ce la farà”

Dario Argento risponde al giornalista de Il Corriere della Sera con la voce strozzata

L’uomo, stando a quanto descritto da Il Corriere, è un uomo agonizzante. Lontano, distrutto. È come se quei mostri che ha tanto portato sullo schermo fossero comparsi all’improvviso e l’avessero inghiottito.

“Quella denuncia arrivata solo ora contro Weinstein

Una parte del web offende Asia, la denigra incolpandola della “tardiva denuncia”. Come se lo stupro potesse passare, come se ci fosse un “ritardo lecito” dopo il quale ognuno è libero e nessuno deve pagare.

“Le parole coraggiose di Asia stanno scoperchiando finalmente il vaso di Pandora su un sistema marcio. Eppure ora se la prendono tutti con lei, come se fosse lei ad aver sbagliato. La denigrano per non aver rivelato prima. Lo trovo davvero surreale e così maledettamente ingiusto”

Il regista Dario Argento si scaglia contro quei leoni da tastiera che diffamano, giorno dopo giorno, la figlia Asia Argento affermando che soltanto in Italia si vedono simili accuse. All’estero, dove altre attrici hanno denunciato il fatto in ritardo (la Paltrow, la Jolie ecc..) vengono omaggiate delle migliori parole. È come se un’altra violenza si aggiungesse a quella già subita.

Il fatto che desta moltissimi dubbi è che Asia Argento, all’epoca dei fatti era figlia di un’importante regista. Purtroppo però, neanche questo l’ha protetta. È come se Weinstein non si placasse davanti a nulla.

“Era una ragazzina che inseguiva il sogno del cinema”

Dario Argento confessa che la figlia non ha mai parlato con lui, non si è mai confessata. Lo ha appreso mentre era per lavoro ad Assisi, immerso nel ciclo degli affreschi di Giotto. E proprio in mezzo a tutta questa santità, aprendo i giornali ha appreso di cosa stesse succedendo. Si è accorto che al contrario di dove fosse lui, in un luogo santo e beato, il mondo era colmo di volgarità.

Quando gli viene chiesto come sta la figlia Asia, lui risponde così:

“Sono sincero: non la sento da qualche tempo. Lei vuole combattere questa battaglia da sola. Mi ha chiesto di rimanerne fuori. È molto determinata. E io la rispetto”

Per l’intervista completa su Il Corriere della Sera clicca qui