I Dossier della Scimmia: Sara Goldfarb

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Nome: Sara Goldfarb

Film: Requiem for a Dream

Residenza: Brooklyn

Professione: Casalinga

Frasi Celebri: “Purple in the morning, blue in the afternoon, orange in the evening and green at night.”

 

Sara Goldfarb è uno dei personaggi principali di “Requiem for a Dream”, un film del 2000 diretto dal regista newyorkese Darren Aronofsky, e tratto dall’omonimo romanzo di Hubert Selby.

Presentato fuori concorso al 53° Festival di Cannes, la pellicola è nota per la presenza di scene particolarmente violente e disturbanti, in cui il regista si accanisce sadicamente sui protagonisti fino ad arrivare ad un finale straziante e nichilista. La storia viene suddivisa in tre sezioni: estate, autunno e inverno. Manca volutamente la primavera; stagione simbolo della rinascita e della vittoria della vita sulla morte.

Sara Goldfarb è una vecchia casalinga di Brooklyn (New York) che ha un solo modo per passare il tempo: guardare il suo talk show preferito alla televisione. Essa è a tutti gli effetti una teledipendente e soffre di solitudine. Suo figlio Harry è un tossicodipendente che, oltre a non andare quasi mai a farle visita, vive di espedienti e cerca in continuazione qualunque mezzo per procurarsi l’eroina.

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Sara conduce una vita monotona e infelice fino a quando, in un torrido pomeriggio d’estate, riceve l’invito a presenziare come ospite al programma tv che segue: emozionata per un evento che crede imminente, decide che il grande giorno indosserà un vestito rosso da lei molto amato in gioventù. Il suo corpo, però, non è più quello di una volta, il vestito le va stretto e così, decide di fare una cura dimagrante.

Questo invito in televisione è un toccasana per la vedova che, infatti, è contenta di avere finalmente una nuova ragione di vita. Tuttavia, dopo gli iniziali insuccessi, contatta un medico che, a sua insaputa, le prescrive una dieta a base di anfetamine. Nonostante sia soddisfatta della mancanza di appetito e dei 12 kg persi in poco tempo, Sara, è del tutto ignara della pericolosità delle sostanze che assume diventandone in brevissimo tempo dipendente.

“Requiem for a Dream” è un film tanto straordinario quanto potente, e che tutti dovrebbero guardare almeno una volta nella vita. Con ritmo incalzante, racconta quanto sia pericoloso dipendere da qualcosa o da qualcuno, e mostra gli effetti distruttivi e catastrofici che ciò ha sul nostro corpo e sulla nostra mente. Ellen Burstyn è strepitosa. Il cambiamento e l’evoluzione del suo personaggio avvengono con una veridicità e intensità da togliere il fiato. Una performance monumentale che valse all’attrice una nomination agli Oscar e la vittoria di numerosi premi minori nell’ambito del cinema indipendente.

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