Omar: il Peter Pan di Baltimora | The Wire

Omar
  • Nome: Omar Devone Little
  • Serie Tv: The Wire
  • Attore: Michael K. Williams
  • Residenza: Baltimora
  • Professione: Criminale
  • Frasi celebri: “You come at the king, you best not miss”.
Omar

Omar Little è uno dei fantastici personaggi che popolano The Wire, serie tv targata HBO e ambientata prevalentemente a Baltimora, una delle città più povere e violente degli Stati Uniti, dove spaccio e regolamenti tra bande sono all’ordine del giorno.

Qui siamo all’inferno, e la polizia fa il possibile (seppur con mezzi scarsi e obsoleti) per limitare lo spaccio di droga e la lotta tra le gang, che ormai hanno preso il sopravvento sulla città del Maryland.

Omar

Omar però, non fa parte di tutto questo, o almeno, non del tutto. Non appartiene a nessun gruppo criminale organizzato….non gli interessa.

Omar Little è un cane sciolto, una mina vagante pronta ad esplodere quando meno te lo aspetti.

È una vera e propria leggenda a Baltimora. Come un moderno Peter Pan infatti, ha portato avanti la sua vita derubando spacciatori e sfidando i criminali più temuti.

Porta con sé uno sfregio ben visibile sul volto, e bazzica le strade con un lungo impermeabile, sotto il quale nasconde il giubbotto antiproiettile e il suo fidato fucile a canne mozze.

È solito annunciare il suo arrivo fischiettando The farmer in the dell. Come la celeberrima Cavalcata delle Valchirie che rese famoso il colonnello Kilgore in Apocalypse Now, questa melodia getta nel panico chiunque abbia un conto in sospeso con lui.

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Omar
Omar a passeggio per le strade di Batimora

Oltre ad essere un tiratore eccellente, Omar è anche un abile stratega. Conoscendo Baltimora come le sue tasche, riesce spesso ad elaborare strategie di attacco molto efficaci e, quando si nasconde, è quasi impossibile da trovare…è più probabile che sia lui a trovarvi!

C’è una caratteristica che rende questo personaggio unico nel suo genere, e che lo discosta dallo stereotipo del criminale comune: la sua dichiarata omosessualità.

Vive il suo orientamento sessuale con grande serenità, è molto tenero con i suoi partner e non torce un capello alle persone innocenti, dimostrando di avere un minimo senso etico.

The Wire è considerata negli USA il “Grande Romanzo Americano”. La sua sceneggiatura viene studiata ad Harvard, ed è estremamente realistica e cruda rispetto alle normali serie Tv. Tuttavia, la cosa che la rende davvero straordinaria, è la capacità di trattare temi con “risvolti sociali” molto delicati, come ad esempio:

  • povertà,
  • corruzione,
  • scarsa istruzione,
  • criminalità radicata fin dalla giovane età,
  • sistema dei social media
  • magagne burocratiche che coinvolgono le varie istituzioni.

The Wire è una serie tv di qualità estrema, quasi inarrivabile, una vera e propria chicca; The Wire è poesia pura.

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