Cabinet of Curiosities, Recensione dell’Episodio 1: Lotto 36

Ecco la nostra recensione di Lotto 36, primo episodio di Cabinet of Curiosities, serie Netfix di Guillermo Del Toro

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Su Netflix sono appena arrivati i primi due episodi di Cabinet of Curiosities, serie antologica supervisionata da Guillermo Del Toro. Abbiamo deciso di parlarvi di quello che maggiormente ci ha impressionato, ovvero sia Lotto 36. Si tratta di un episodio tratto da un racconto scritto dallo stesso cineasta messicano diretto da Guillero Navarro e che vede protagonista uno splendido Tim Blake Nelson, già visto in La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen e nella serie di Watchmen.

Si tratta di un episodio compatto e coinvolgente che racconta la storia di un arcigno veterano rancoroso nei confronti della vita e che non vede di buon’occhio gli stranieri. Per sbarcare il lunario acquista lotti in disuso sperando di trovarci qualche tesoro nascosto che possa permettergli di pagare i debiti che lo attanagliano. Tuttavia nel Lotto 36 che dà il titolo a tutta la storia ci troverà qualcosa che avrebbe dovuto rimanere nascosto per sempre.

La storia non brilla certamente per originalità. Tra libri maledetti e demoni che sono riusciti a passare sul nostro piano esistenziale, sicuramente non verrete travolti dall’incredibile stupore tipico di una storia originale. Tuttavia il senso di angoscia e paura che solamente le storie horror raccontate bene sanno trasmettere sarà li a farvi compagnia per tutti i circa 45 minuti di durata dell’episodio.

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Per riuscire in questo, Navarro, supervisionato sempre dal regista di Hellboy, si avvale di una messa in scena brillante, frutto di escamotage semplici ma utilizzati con gusto e parsimonia. Le luci del lotto che si spengono ad intervalli regolari per esempio, aiutano a creare attorno al protagonista l’atmosfera stagnante e claustrofobica che facilita la narrazione nella sua strada verso l’angoscia dello spettatore. Tuttavia per farlo non ci si avvale del solito trucco della luce che salta senza apparente motivo. Nel lotto infatti dove la storia si svolge, c’è un timer che impedisce alla luce di rimanere accesa perennemente. Facile, sensato, appagante.

Anche la discesa verso l’esoterismo più sfrontato e classico non ha particolari picchi per quanto rigurda l’originalità. Molte cose sicuramente le ricoscerete come proprie di moltissime altre storie simili. Tuttavia anche in questo caso è la messa in scena a fare la differenza. In ogni momento trabocca infatti l’intramontabile amore che Del Toro nutre per H. P. Lovecraft e il cineasta messicano insieme a Navarro riesce a mettere insieme un climax narrativo così inquietante e ansiogeno che sicuramente avrebbe fatto felice il grande scrittore americano.

Senza ovviamente fare spoiler possiamo dirvi che il vortice finale di orrore, paura, satanismo e mostruosità che viene scoperto mano mano che i minuti passano dallo scettico protagonista di questa storia sembra davvero essere nato dalla penna del maestro di questo genere di narrazione. Il tutto coadiuvato da un lavoro tecnico di livello assoluto. La fotografia sporca e scura insieme ad inquadrature strette e claustrofobiche che si alternano a primi piani di un Blake Nelson in assoluto stato di grazia che riesce a rimandare allo spettatore l’ansia crescente di ogni scena solo attraverso il suo sguardo, regalano minuti finali di pura angoscia.

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In conclusione Lotto 36, primo episodio di Cabinet of Curiosities è un ottimo inizio di uno show antologico che vuole condurre gli spettatori mano nella mano nel mondo dell’horror classico, mostrandogli tutte quelle sfaccettature che Del Toro così tanto ama. Questa tendenza è tremendamente evidente mettendo play al secondo episodio, I ratti del cimitero, nel quale il regista Vincenzo Natali ci conduce verso una paura molto più viscerale e rivoltante ma che, come il precedente, riuscirà a tenere lo spettatore sul filo fino allo splendido finale. Due facce di una stessa medaglia, entrambi assolutamente immancabili. Vedere per credere.

Che ne pensate? Avete già visto i primi due episodi di Cabinet of Curiosities?

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