Da Shining a Colazione da Tiffany, cinema reinventato nero

L'artista Carrell Augustus ha ricreato alcuni momenti inconici del cinema, presi da Shining e altri capolavori, in chiave nera

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Si chiama Black Hollywood: Reimagining Iconic Movie Moments, è un fotolibro di Carell Augustus nel quale l’artista ha deciso di reinventare alcuni dei più grandi successi della storia della cinema facendo interpretare le scene più iconiche da attori neri. Vediamo infatti Amber Stevens West nei panni di Holly Golightly, il ruolo reso leggendario da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany o Blair Underwood nei panni del terrificante Jack Torrance di Jack Nicholson in Shining. Alcuni scatti sono stati condivisi da Entertainment Weekly sui social.

Volevo avere un impatto con la mia arte di afroamericano e reinventare la storia di Hollywood ricreando scene di film famosi e immagini iconiche con celebrità e intrattenitori neri – ha detto l’artista al celebre sito. Negli ultimi dieci anni in cui ho coltivato questo progetto, ho scoperto che non è sempre facile da capire per le persone e che il motivo per il quale lo capiscono o meno ha che fare con il colore della loro pelle. I miei amici bianchi hanno fatto un sacco di domande. Perché stai facendo questo? Che senso ha imitare qualcosa che è già stato fatto?

I neri, però… capiscono. Capiscono il potere di vedere qualcuno che ti assomiglia fare qualcosa di incredibile e di essere riconosciuto per questo. Black Hollywood non è solo un libro per i neri, è un libro sui neri per tutti. Sui sogni che non ci è mai stato detto che avremmo potuto realizzare. Riguardo ai posti in cui non ci è mai stato detto che potevamo andare. E ora, finalmente, su come possiamo arrivarci.

Avevo in mente persone molto specifiche per inquadrature specifiche e gli attori e gli intrattenitori con cui ho lavorato avevano sentimenti molto forti e positivi riguardo ai personaggi che suggerivo. Ad esempio, sapevo che Garcelle Beauvais era perfetto per Addicted to Love. Non sono la prima persona a dargli una nuova svolta, ma Garcelle ha fatto così tante pose per realizzare l’aspetto che avevo immaginato, che non ho potuto resistere a farla diventare ogni singolo membro della band.

Un altro esempio è stato Lauren London in Basic Instinct. La sua bellezza va al di là del fisico e catturarla come Sharon Stone è stato un punto culminante per me.

Che ne pensate?

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Avatar di Matteo Furina
In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.