5 film da vedere se hai amato Strappare Lungo i Bordi [LISTA]

Siete a lutto per la fine di Strappare Lungo i Bordi? Ecco una lista di cinque film che potete vedere che hanno tematiche e personaggi simili a quelli della serie di Zerocalcare

strappare lungo i bordi
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Non accenna a fermarsi la scelta di Strappare Lungo i Bordi tra le serie più viste e più chiacchierate di questo periodo su Netflix.

La serie firmata da Zerocalcare ha spopolato, registrando un’accoglienza entusiasta, anche grazie allo stile e all’onestà del suo autore di raccontare quella che sembra una storia vera.

Tuttavia Strappare Lungo i Bordi è composto solo da sei episodi, il che vuol dire che è abbastanza facile terminarla e poi restare a fissare il vuoto alla ricerca di qualcos’altro con cui riempire il tempo.

Così, dopo avervi consigliato le serie tv da vedere dopo Strappare Lungo i Bordi, abbiamo deciso di consigliarvi cinque film per rincorrere quanto visto nella serie Netflix.

I film da vedere dopo Strappare lungo i bordi

La profezia dell’armadillo

Il primo film che vi consigliamo di vedere, anche solo per introdurvi nel mondo narrativo di Zerocalcare, è La profezia dell’armadillo, la pellicola tratta dalla prima graphic novel di Zerocalcare pubblicata da Bao Publishing.

All’interno del film con Simone Liberati nei panni del protagonista e Pietro Castellitto in quelli di Secco ritroverete Zero e l’Armadillo, sebbene la pellicola risulti molto più superficiale tanto dell’opera a fumetti che della serie ora disponibile su Netflix.

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Strappare lungo i bordi e il doppiaggio: Anomalisa

Come avviene in Strappare Lungo i Bordi, anche in Anomalisa c’è un protagonista che in qualche modo sta affrontando una crisi esistenziale, in una solitudine che lo allontana dal resto del mondo canonico.

Ma la più grande simmetria che c’è tra il film di Charlie Kaufman e la serie di Zerocalcare è che tutti i personaggi sono doppiati dalla voce del protagonista, a suggerire da una parte l’isolamento completo e dall’altra l’impossibilità di essere oggettivi in una storia che ci riguarda in prima persona.

17 anni (e come uscirne vivi)

Disponibile su Netflix 17 anni (e come uscirne vivi) è una pellicola che parla di alcuni temi trattati anche in Strappare Lungo i Bordi: i dubbi dell’adolescenza (e non solo), l’elaborazione del lutto e la sensazione di procedere nella vita senza una bussola o un piano ben preciso.

Protagonista del film è Hailee Steinfeld nei panni di una ragazza che, dopo la morte del padre, si è sentita ancora più tagliata fuori dal mondo che la circonda, spaventata all’idea di aprirsi agli altri. Non tanto per paura che sia un “accollo”, come dice ripetutamente Zero, ma perché ha paura di soffrire.

L’Armadillo “rimprovera” Zero di essere un maestro nell’arte di schivare la vita: una descrizione che andrebbe benissimo anche per descrivere Nadine, la protagonista del film.

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Favolacce

Premiato con l’Orso d’Argento al Festival di Berlino del 2020, Favolacce è il film di Damiano e Fabio D’Innocenzo ambientato nella periferia sud della capitale.

La storia si concentra su un nucleo familiare ingabbiato in una periferia che è simbolo di un girone infernale, dove la condanna sembra essere quella di rimanere incastrati in una situazione senza via di uscita.

I due ragazzini protagonisti del film sono due ragazzini che vivono isolati dal resto del mondo, che non sanno affrontare la vita e che vivono immersi in uno stato di solitudine e apatia.

Strappare lungo i bordi e il tormentone del gelato: Amore tossico

L’ultimo consiglio cinematografico che vi suggeriamo è il film di Claudio Caligari, Amore Tossico, incentrato sulla tossicodipendenza di un gruppo di romani che passa le giornate tra il litorale di Ostia e il quartiere periferico di Centocelle.

Ad Amore Tossico è legato uno dei più amati tormentoni di Strappare Lungo i Bordi, quello che definisce il personaggio di Secco e che lo spinge a chiedere sempre di andare a prendere il gelato.