Maneskin – MAMMAMMIA: traduzione, testo e significato della canzone

Maneskin
Credits: Maneskin / YouTube
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MAMMAMIA è il più recente singolo dei Maneskin e sta già conquistando tutti. Ma di cosa parla, esattamente, questa nuova canzone? Ve lo spieghiamo noi

I Maneskin sono tornati con un nuovo potentissimo singolo rock/funk che, ancora una volta, non si risparmia su tutta la linea. Il brano, chiamato ironicamente (ma neanche troppo) MAMMAMIA, è un altro inno alla libertà sessuale e, allo stesso tempo, dichiarazione di innocenza: la ricerca di questa libertà è istintiva, pura paradossalmente, scevra da malizia e doppi fini.

“Mamma mia, sento il calore, sento il battito delle percussioni
Chiama la polizia, lo farò io, hanno rubato tutto il mio divertimento
Mi sto liberando ma sono incastrato nella macchina della polizia
Oh mamma mia”

Il brano inizia descrivendo una serie di sensazioni che, come sovente accade nella musica dei Maneskin, cercano una ideale appunto “liberazione”; che sia da costrizioni, convenzioni o vetusta morale. L’espressione Mamma Mia, perno e titolo del brano, è un riferimento alla classica espressione tutta italiana utilizzata per esprimere sorpresa ed euforia ma anche esasperazione e disagio.

“Mi trattano come se avessi fatto qualcosa di criminale
Tutti gli occhi sono su di me, mi sento come se fossi una superstar
Non sono un pazzo, soltanto pensavo
Che fosse un carnevale”

Questa strofa pare evidentemente riferirsi al famoso incidente durante il quale, in occasione della vittoria all’Eurovision, alcuni giornalisti credettero di vedere Damiano sniffare cocaina in diretta tv. Accusa prontamente respinta al mittente e completamente smentita quando il cantante si è volutamente sottoposto ad un test anti-droga, provando di essere completamente pulito.

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“Oh mamma mia, sputa il tuo amore su di me
Sono in ginocchio e non posso aspettare di bere la tua pioggia
Manterrò il segreto se mi farai avere un assaggio
Dimmi i tuoi limiti e varcheremo la linea di nuovo”

Qui è facile leggere una serie di riferimenti sessuali, motivo lirico di certo non nuovo nella musica dei Maneskin. L’idea è, ancora una volta, il superamento di limiti e confini in virtù di una emancipazione, specialmente fisica e corporea, che sia totale, parca di pregiudizi e volta al piacere comune.

“Oh mamma mia, vuoi toccare il mio corpo
Io dico che non ti è consentito
Mi vuoi maneggiare ma sono un po’ troppo [per te]
Brucerò tutto quanto perché sono troppo caldo, cazzo”

Damiano esprime la propria irrefrenabile passione in un gioco di consenso e divieto, cosa non rara in un rapporto sessuale e che ci riporta, del resto, alle logiche espresse in I Wanna Be Your Slave. Tale è il desiderio “bruciante” dell’amante, Damiano in questo caso, che lui avverte: si faccia avanti solo chi pensa di poter gestire tutto questo.

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“Oh mamma mia mi vogliono arrestare
Ma io mi sto solo divertendo
Giuro che non sono ubriaco e non prendo droghe
Mi chiedono perché sono così caldo, [è] perché sono italiano”

Di nuovo, qui il riferimento all’Eurovision è palese e nell’esprimere la propria innocenza Damiano imputa la propria apparente natura trasgressiva e “calda” semplicemente al fatto di essere italiano. Ci si prende quindi gioco della stereotipata immagine del latin lover ma rendendole al contempo omaggio per come viene percepita nel mondo. La parola “italiano” viene cantanta infatti con pronuncia inglese.

“Dammi un comando e farò ciò che chiedi
Perché la mia musica preferita è il tuo “ah, ah”
Perché amo quando canti a squarciagola”

Il bridge del brano specifica, se ancora ce ne fosse bisogno, che a canzone parla di sesso. L’onomatopea per eccellenza, quella che più spesso si lega al gemito sessuale, viene utilizzata da Damiano per descrivere la sua “musica” preferita: quella del piacere dell’amante. In definitiva, un altro brano che spinge “i limiti” nell’inseguimento di un ideale amoroso e passionale, con un po’ di trasgressione nel mezzo, tanto per gradire.

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.