Perché David Bowie aveva gli occhi di due colori diversi? Ecco la risposta [VIDEO]

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Credits: discodelirio / YouTube
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Era una delle sue caratteristiche più peculiari: perché gli occhi di David Bowie erano di colore diverso? Ve lo raccontiamo noi

David Bowie, lo sappiamo, era (ed è tuttora) famoso per una serie infinita di motivi. Per la sua musica, la sua arte, il suo talento; la sua natura da “trasformista”, le sue capacità attoriali, il suo naturale istrionismo. Un suo aspetto in particolare, però, ha sempre colpito, è il caso di dirlo, “l’occhio” prima degli altri.

Parliamo di un connotato fisico e di uno, nello specifico, suo proprio e che si menziona sempre parlando della sua figura. Il colore dei suoi occhi: uno più chiaro, l’altro più scuro. No, non era solo un trucco di scena; anche se negli anni, certo, il cantante ha sfruttato questa sua condizione per proiettare un’immagine di sé ancora più eccentrica.

Trattavasi, in realtà, di una condizione clinica sviluppata in seguito ad una rissa nella quale il giovane David Robert Jones fu coinvolto attorno all’età di dodici/tredici anni. Lo racconta lui stesso in questa intervista rilasciata nel 1987 a Red Ronnie e poi recuperata all’interno del contenitore Roxy Bar TV.

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Per anni, si è pensato che Bowie presentasse un caso di eterocromia, una condizione generalmente ereditaria (e innocua) presente specialmente negli animali, come gatti, cani e cavalli. Chi ce l’ha appare appunto avere occhi di colori diversi. Un esempio famoso di questa condizione negli esseri umani è l’attrice Mila Kunis: il suo occhio sinistro è marrone, quello destro è verde.

Questo, tuttavia, non era il caso di Bowie. Come abbiamo detto, infatti, tutto per lui iniziò con quella famosa rissa tra adolescenti, risalente alla primavera del 1962. David lottò con un compagno di scuola, George Underwood (poi suo storico collaboratore), ovviamente per vincere l’interesse di una ragazza. Risultato: si beccò un bel pugno nell’occhio sinistro.

Ciò causò una condizione detta anisocoria. L’unghia di Underwood graffiò la superficie dell’occhio di David, causando una paralisi dei muscoli che contraggono l’iride. Come sappiamo, la pupilla di un occhio si contrae in presenza di luce, e si dilata al buio. Nel caso di Bowie, da quel momento in poi la pupilla del suo occhio sinistro è rimasta perennemente espansa. E quindi, più scura.

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Come diceva lui stesso, il colore degli occhi tecnicamente era lo stesso. Le sue foto da bambino ce lo mostrano con entrambi gli occhi chiari. Il problema quindi derivava semplicemente da una diversa reazione dei due occhi alla luce, sviluppata in seguito appunto all’incidente. Non si trattava di una condizione ereditaria.

In ogni caso, la particolare situazione non gli ha mai causato particolari problemi e di certo non gli ha impedito di vivere una carriera artistica eccezionale. Quanto alla sua relazione con Underwood, nonostante l’incidente si è sviluppata in uno splendido e duraturo rapporto di collaborazione. Per esempio, è stato lui a disegnare la copertina dell’album Ziggy Stardust, il capolavoro di Bowie del 1972.

Fonte: The Cut

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.