Billie Eilish accusata di razzismo anti-asiatico, fa le sue scuse

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Credits: Billie Eilish / YouTube
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Su TikTok gli utenti accusano Billie di razzismo contro le etnie asiatiche a causa di un vecchio video

Nuova polemica attorno alla sempre immancabile protagonista della musica di oggi, la reginetta Billie Eilish. Su TikTok è rispuntato e ha trovato larga diffusione un video di lei che, a “13 o 14 anni”, canta sulla canzone Fish di Tyler, The Creator, ripetendo un insulto razzista nel testo diretto alle persone asiatiche. Cosa non rara in liriche rap, ma giudicata grave fuori contesto.

Ovviamente, a poco serve notare che all’epoca la ragazza era molto giovane; e che, come asserisce lei stessa, non conosceva il significato del termine (la parola è “chink”, considerata molto offensiva in inglese). La ragazza si dice “sgomenta e imbarazzata”, mentre si profonde in scuse nelle storie di Instagram, da lei recentemente dedicate allo scottante argomento.

“Mi fa vomitare il fatto che ho cantato sopra quella parola” dice “Questa canzone era l’unica volta che avevo sentito quella parola e non era mai stata usata da me [o] da chiunque nella mia famiglia. [Ma] nonostante la mia ignoranza e la mia età all’epoca, niente scusa il fatto che causi dolore. E di questo mi dispiace“.

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Nella clip (ora introvabile) molti hanno creduto di vedere anche Billie imitare con intenti parodistici un accento asiatico. Questo è stato da lei del tutto negato: “Sono assolutamente [solo] io che faccio vocine [gibberish] e faccio la scema e in NESSUN modo è un’imitazione di qualcuno o di qualunque lingua, accento o cultura, NEMMENO DI POCO”.

Fonte: The Guardian

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.