Sanremo 2021: Achille Lauro denunciato per vilipendio alla bandiera

Achille Lauro di nuovo nei guai

Achille
Credits: Rai
Condividi l'articolo

Nuova polemica fresca fresca per Achille Lauro

Vilipendio alla bandiera. Per molti è questo ciò di cui Achille Lauro si è reso colpevole in apertura di una delle sue esibizioni a Sanremo 2021. Come ricorderete, in apertura di uno dei suoi ormai celebri quadri, Lauro si è presentato in cima alla scalinata del palco dell’Ariston con un tricolore. Una chitarra elettrica, nel frattempo, intonava l’inno di Mameli.

Cos’è successo? In realtà nulla: Achille ha depositato la bandiera in terra ed ha proseguito la sua esibizione. Il medley Me Ne Frego/Rolls Royce assieme a Rosario Fiorello è stato grandioso. Sembra però che qualcuno abbia interpretato l’aver posato semplicemente il tricolore sul pavimento come un gesto irriverente e provocatorio, nonché irrispettoso nei confronti dello stesso.

Lo ha detto per esempio il generale Rodolfo Sganga, dell’accademia militare di Modena. Costui ha scritto una lunga lettera per spiegare a Lauro perché alla bandiera bisogna portare rispetto. Altri hanno fatto di più: l’ex-carabiniere Simone Tutino ha direttamente denunciato il cantante, presso la prefettura di Imperia, per vilipendio alla bandiera, appunto.

“La Libertà che guida il popolo”

Eugène Delacroix
1830
Olio su Tela

Pubblicato da Achille Lauro su Sabato 6 marzo 2021

“Il vilipendio non ci piace, Achille deve imparare che nulla va buttato a terra”

Il reato è naturalmente contemplato dal nostro codice penale e secondo Tutino è proprio ciò di cui Lauro si è reso reo: “Ho chiesto formalmente l’avvio di un procedimento per ammonimento, con formale denuncia affinché Achille Lauro venga sanzionato per aver lanciato a terra il tricolore“, dice.

LEGGI ANCHE:  Colapesce e Dimartino: chi è la pattinatrice sul palco con loro

Io ho giurato fedeltà davanti alla bandiera, alla quale vanno solo resi gli onori. Anche la presidenza della Repubblica è stata notiziata e ho richiesto l’acquisizione dei fotogrammi del Festival e l’interessamento della Polizia di Stato per una indagine. Il vilipendio non ci piace, Achille deve imparare che nulla va buttato a terra, tantomeno il nostro simbolo”.

Vedremo se e quali provvedimenti penali verranno intrapresi. Nel frattempo, una postilla: dopo l’esibizione Lauro ha paragonato la sua posa al soggetto centrale del famoso quadro La Libertà Che Guida il Popolo di Eugene Delacroix, noto simbolo di orgoglio nazionale (francese, ma il concetto è quello). Siamo sicuri di voler parlare di vilipendio?

Fonte: Il Giornale