Julianne Moore si pente di aver interpretato una lesbica ne I ragazzi stanno bene

Julianne Moore attenta alle nuove tematiche politically correct

Julianne Moore
Annette Bening e Julianne Moore in The Kids Are Alright

Julianne Moore ritorna sul suo ruolo nel famoso film del 2010. “Una famiglia queer, ed eravamo tutti attori etero. Ouch, wow”.

Sull’onda della contemporanea presa di coscienza collettiva delle tematiche politically correct, sempre più attori e interpreti si dicono pentiti di aver rappresentato o dato la voce a personaggi non corrispondenti alla loro etnia o al loro orientamento sessuale. Così è andata per esempio con Cleveland Brown de I Griffin, e diversi altri.

La nuova morale stabilisce che attori neri interpretino personaggi neri, attori gay interpretino personaggi gay, eccetera. Ecco perché Julianne Moore, guardando indietro al film The Kids Are Alright (I ragazzi stanno bene, 2010) si dice oggi pentita. Nel film la Moore interpretava infatti una donna lesbica, sposata con un’altra donna.

Problema: Julianne Moore è eterosessuale. Non solo, ma tutti i protagonisti principali, in un film sulla comunità LGBT, erano a quanto pare etero. “Eccoci lì, in questo film su una famiglia queer, e tutti gli attori principali erano etero. Guardo indietro ora e penso: ouch, wow”. Così si esprime la Moore sulla passata esperienza.

“Non so se lo farei oggi. Non so se sarei a mio agio” continua l’attrice “Dobbiamo dare una rappresentazione realistica delle persone, ma sono grata di tutte le esperienze che ho fatto come attrice, perché il mio lavoro è comunicare una universalità di esperienze al mondo”. Una presa di posizione in linea con quelle di molti altri.

Fonte: Independent

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