Tom Hanks sul Covid “Le mie ossa sembravano fatte di crackers”

Durante l'ultimo episodio del Late Show di Stephen Colbert, Tom Hanks è tornato a parlare della sua esperienza col Coronavirus

Tom Hanks

Tom Hanks è stato ieri sera ospite, ovviamente attraverso una videochiamata, del Late Show diretto da Stephen Colbert. Nella lunga chiacchierata tra i due l’attore protagonista di Forrest Gump è tornato a parlare dell’esperienza che lui e sua moglie Rita Wilson, hanno avuto col Coronavirus. I due infatti sono stati tra i primi volti noti ad essere colpiti dalla pandemia, mentre si trovavano in Australia, dove Hanks stava girando il biopic su Elvis. Parlando della malattia, l’attore ha spiegato che i due coniugi avevano sintomi decisamente diversi tra loro.

Rita aveva la febbre alta, il mal di testa e aveva perso sia l’olfatto che il gusto; mentre io sentivo le mie ossa come se fossero fatti di crackers salati.

Andando vanti con l’intervista, Tom Hanks (Vi ricordate di quando ha regalato una macchina da scrivere a un ragazzino bullizzato a causa del suo nome?)  è tornato a parlare di quando ha deciso di donare il plasma per aiutare la ricerca ad un vaccino contro il Coronavirus. Parlando di quel giorno, l’attore ha spiegato che pensava che sarebbe stato un normale prelievo ma che invece è un processo più complicato che richiede molte scartoffie ma che non arreca alcun disagio. L’attore de Il Codice Da Vinci è anche tornato a parlare dell’importanza assoluta che ha indossare la mascherina in questo momento. Vi ricorderete quando, qualche tempo fa, l’attore si era letteralmente imbestialito con le persone che non indossano la protezione per naso e bocca durante un’intervista a People (Ve ne abbiamo parlato qui).

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