Hair Love, guarda lo struggente corto animato che ha vinto l’Oscar [VIDEO]

Agli ultimi Academy Awards il miglior cortometraggio animato è stato Hair Love che racconta la storia di un padre alle prese con i capelli della figlia.

Hair Love, Oscar 2020

Hair love è il titolo del cortometraggio animato che ha trionfato nell’ultima edizione dei premi Oscar (leggi tutti i vincitori completi qui) lo scorso 9 febbraio. L’opera, scritta e diretta dall’ex giocatore di football Matthew A. Cherry racconta la storia di un giovane padre che deve per la prima volta fare l’acconciatura alla sua bambina dai capelli estremamente ribelli.

La trama di Hair Love

Totalmente senza dialoghi, quest’opera rimanda perfettamente al contesto della situazione senza sprecare neanche un fotogramma. La piccola vuole avere delle acconciature che vede in alcuni canali su internet e che evidentemente conosce molto bene. Non riuscendoci chiede aiuto al padre che si trova a fare i conti con un nemico troppo forte per lui e che lo mette ko (letteralmente). Tuttavia, lo sguardo piangente della figlia lo convince a non demordere e a continuare a tentare fino a quando non riesce a regalarle l’acconciatura desiderata. Nell’ultima sequenza abbiamo al conferma di come la donna nei video su internet sia sua madre e che la testa sulla quale la donna prova le proprie acconciature sia quella della bambina. La donna è ricoverata in ospedale, totalmente calva ed è li che padre e figlia vanno dopo essersi preparati con tanta perizia.

Il Crown Act

Questo splendido lavoro è stato realizzato per aiutare il cosiddetto Crown Act, una legge che impedisce ai datori di lavoro e alle scuole americane di discriminare le acconciature tipiche delle persone afroamericane.

Ad ispirare questa lotta è stata la storia Deandre Arnold, sospeso dal suo liceo e bandito dalla cerimonia del diploma poiché non voleva sottostare al codice imposto per le sue acconciature. L’uomo è salito sul palco per la premiazione insieme al regista e a Karen Rupert Toliver, produttrice di Hair Love.

Hair Love è stato fatto perché volevamo vedere più rappresentazioni nell’animazione che  normalizzassero le acconciature delle persone nere – ha spiegato la Toliver – C’è un problema molto importante là fuori, il Crown Act, e se possiamo aiutare a farlo passare tutto questo 50 stati, possiamo fare in modo che storie come quella di Deandre Arnold smettano di accadere

Di seguito vi lasciamo il cortometraggio completo.

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