Morto Neil Peart, il batterista dei Rush: aveva 67 anni

Neil Peart
Fonte: Wikipedia, foto di Matt Becker

È morto Neil Peart, storico batterista e fondatore dei Rush. Aveva solamente 67 anni ma il tumore al cervello, contro cui combatteva da tre anni, ha purtroppo avuto la meglio, strappandolo via alla famiglia e al mondo della musica. Due mondi che ne sentiranno ampiamente la mancanza.

Era il 1974 quando Neil Peart si unì ai Rush, insieme Geddy Lee, cantante e bassista, ed Alex Lifeson, il chitarrista. Forse non sapevano che di lì a poco avrebbero iniziato a scrivere la storia insieme a gruppi come gli Who, che Peart amava moltissimo. Il suo stile riprendeva proprio quello Keith Moon, tanto esuberante quanto ordinato.

Proprio ieri dieci gennaio, Lee e Lifeson avevano diffuso una nota in cui hanno reso omaggio a Neil Peart, sottolinenando la coraggiosa battaglia intrapresa contro questo glioblastoma, una forma tumorale molto aggressiva. Il loro ultimo tour insieme risale al 2015, anno in cui Peart si ritirò dalle scene a causa di ritmi non più sostenibili per lui.

Molta la sfortuna che ha circondato la sua famiglia. Nel 1997, sua figlia Selene è scomparsa a causa di un incidente stradale che l’ha strappata dalla vita in giovane età, appena diciannovenne. Pochissimi mesi dopo, alla moglie di Neil fu diagnosticato un cancro che uccise in breve tempo. Distrutto da queste perdite, Neil Peart si ritirò dai Rush per intraprendere un viaggio in moto solitario.

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Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".