Super6an: intervista alla miglior cartoon band italiana

Abbiamo conosciuto i Super6an, la miglior cartoon band italiana, vincitrice del contest di categoria al Lucca Comics. Ecco la loro intervista

Super6an, band e logo
Super6an, band e logo

Chi sono i Super6an?

I Super6an sono una giovanissima cover band di brani dell’animazione. Hanno poco più di un anno di vita, nel quale hanno ottenuto moltissimi riconoscimenti sia a livello locale che in quello nazionale. Difatti sono stati premiati come miglior cartoon band italiana all’ultimo Lucca Comics. Questo darà loro la possibilità di esibirsi in un vero e proprio concerto solista alla prossima edizione del festival toscano.

La band è composta di sei elementi, come intuibile dal nome. Sono le due voci, Valerio e Stefania, Davide il batterista, Christian il tastierista, Roberto il bassista e Mirko alla chitarra. Li abbiamo intervistati, scoprendo cose davvero interessanti. Insieme a loro, ad agire nell’ombra, la sempre presente manager Erika, vero deus ex machina della band.

Il nome del gruppo è un chiaro riferimento a Dragon Ball, uno dei cartoni preferiti dai componenti. L’accoppiata del termine Super Sayan col numero di artisti totale ha spianato la strada nella creazione di un nome davvero azzeccato.

Abbiamo guardato fuori dal finestrino e, pensando a Dragon Ball, è venuto molto semplice trovare il nostro nome. Tutto il nostro progetto è nato così, facendoci ispirare da ciò che amiamo

La prima cosa che abbiamo voluto sapere è quali possono essere le difficoltà di un progetto simile, nel quale devono lavorare insieme ben 6 cervelli.

La comunicazione è la parte più difficile. Riuscire ad accordarci su quale pezzo fare e come farlo è sempre ostico, ma siamo abbastanza maturi da riuscire alla fine a trovare sempre un accordo mettendo il bene della band sopra alle volontà dei singoli. In più siamo molto uniti anche al di fuori della sala prove o del palco e questo ci dà un’alchimia che rende ogni brano migliore

Il contest di Lucca

Partiamo dalla fine. Il Lucca Comics è stato sicuramente il momento più alto della loro ancor giovane carriera. Hanno battuto competitors provenienti da tutta Italia con un giudizio pressoché unanime della giuria che, oltre al premio principale, li ha insigniti di quasi tutti i vari premi secondari della competizione. Ci hanno spiegato il motivo di un tale successo.

Probabilmente la marcia in più è stata che la nostra non è stata una semplice esibizione canora ma, più che altro, una performance. Abbiamo ideato uno scenario con una navicella Sayan costruita interamente da noi che atterrava sul palco di Lucca. I nostri costumi, dedicati ovviamente a Dragonball, erano totalmente ideati e creati da noi. Abbiamo studiato le esibizioni dei concorrenti degli anni precedenti in ogni minimo particolare per mettere in scena un’esibizione perfetta. Inoltre eravamo l’unica band ad avere la certezza di partecipare al Lucca comics, poichè avevamo vinto una pre-selezione a Firenze qualche mese prima, mentre tutti gli altri sono stati scremati al momento.

La componente artistica come vedete nel video è assolutamente di alto livello, cosa stra apprezzata dai giudici, ma era pur sempre una competizione canora. Dal punto di vista prettamente musicale, quali sono stati i punti di di forza della vostra esibizione?

Pensiamo di essere degli ottimi musicisti e questo ci aiuta sicuramente ad arrangiare il pezzo nel miglior modo possibile. Inoltre cerchiamo di non utilizzare alcun tipo di escamotage. Non usiamo sequenze pre-registrate, ma cerchiamo di far sentire solo quello che produciamo noi sul palco. Questo è sicuramente più difficile, ma ci da una marcia in più nelle esibizioni.

Dopo una vittoria del genere, sicuramente saranno cambiati gli orizzonti per una band così giovane, in che modo?

Siamo sicuramente molto più sicuri di noi e siamo consapevoli di essere bravi, anche se dobbiamo ancora lavorare molto per portare brani sempre più complessi al pubblico. E’ incredibile comunque venire fermati e riconosciuti non solo dai bambini, ma anche da gente più grande che apprezza la nostra musica.

Super6an, tatuaggio
“Se vinciamo a Lucca ci facciamo il tatuaggio” Ipse Dixit

I Super6an Cartoons Ban, la scaletta e i brani preferiti

Come si crea una scaletta dovendo attingere a decine di centinaia di brani, tra anime, cartoni occidentali e lungometraggi animati? Come si scelgono i brani più adatti? Il rischio di banalizzare il tutto c’è sempre. La risposta dei ragazzi è stata forse la più interessante dell’intera serata.

Abbiamo una serie di brani che ripetiamo ogni live. Tuttavia ascoltiamo molto le richieste del pubblico. Se una canzone viene richiesta da molte persone, sicuramente la inseriamo in scaletta nello spettacolo successivo. Molto del nostro repertorio proviene dai grandi classici Disney, non disdegnando ovviamente le amatissime sigle dei cartoni animati degli anni ’80 e ’90. Ogni brano che inseriamo lo smontiamo e lo riarrangiamo per farlo nostro, senza però comunque mai snaturare l’animo originale della canzone. Cantiamo solamente in italiano, cercando anche di interpretare e modellare sulla nostra lingua anche quei brani che vengono dal Giappone, tra i più ostici. Il brano più complesso che abbiamo dovuto affrontare è stato sicuramente Il principe Alì, proveniente da Aladdin. Decine e decine di voci diversi e strumenti orchestrali che non abbiamo. Ha davvero minato la nostra sicurezza, ma alle fine è venuta esattamente come la volevamo.

Consigli musicali e progetti per il futuro

Infine, abbiamo voluto chiedere ai Super6an, quali sono i lungometraggi animati e le canzoni in particolare assolutamente imperdibili. Oltre alle risposte ovvie che riguardano i brani più noti, alcuni film citati ci hanno positivamente sorpreso.

La principessa e il Ranocchio ha dei momenti blue e jazz davvero di alto livello, oltre che ad avere un’arrangiamento unico. Oltre questo, se vogliamo parlare di film non Disney, Pollicina, L’incantesimo del Lago e Alla ricerca della valle incantata, hanno tra le colonne sonore migliori mai fatte.

Per il futuro, i Super6an, hanno idee molto chiare e ben precise, sulle quali sono stati un po’ vaghi, però paiono ambiziosi.

Stiamo preparando una serie di medley che riguarderanno principalmente i cartoni giapponesi oltre a voler inserire in scaletta un brano molto difficile. Proviene da un film Disney e prevede l’utilizzo di strumenti a fiato che noi non abbiamo. Stiamo cercando di ri arrangiare il tutto in modo da utilizzare al meglio due tastiere e compensare la mancanza di tali strumenti. Staremo a vedere

Cosa ne pensate dei Super6an? Meritano il titolo di miglior cover band di canzoni di cartoni animati d’Italia? A noi sono sembrati ragazzi preparati, umili e con voglia di lavorare. Il futuro ci darà le risposte che cerchiamo.

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