Game of Thrones 8: gli autori commentano il percorso del Mastino

David Benioff e D.B. Weiss hanno commentato la scena del quinto episodio che vede come protagonista il Mastino

Il Mastino in Game of Thrones

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL QUINTO EPISODIO DI GAME OF THRONES.

Il penultimo episodio di Game of Thrones, The Bells, ha dato al pubblico qualcosa che stava aspettando da tempo: il cosiddetto Cleganebowl.

Dunque lo scontro finale tra il Mastino e la Montagna, i due fratelli che sin dall’inizio sono apparsi più nemici che consanguinei. L’ustione che Mastino ha sul volto, così come il suo terrore per il fuoco, sono stati causati dalla Montagna. Quest’ultimo, dopo lo scontro con Oberyn Martell, ha vissuto come guardia del corpo di Cersei, con il volto perennemente celato dietro un elmo.

In The Bells lo vediamo finalmente con le fattezze di qualcosa che somiglia moltissimo a uno zombie, prima di gettarsi nello scontro con suo fratello. I due Clegane finiscono con il morire, mentre Daenerys incendia tutto Approdo del Re, facendo crollare anche la Fortezza Rosso, dove ha avuto luogo lo scontro.

Durante l’appuntamento settimanale con Inside the Episode, i due showrunner di Game of Thrones hanno spiegato perché il Mastino doveva morire e perché proprio in quel modo.

Lo scontro tra i due fratelli prende il via subito dopo che il Mastino riesce – un po’ troppo facilmente, a dir la verità – a convincere Arya ad andarsene. La più giovane delle sorelle Stark rinuncia al suo desiderio di vendetta quando il Mastino le dice che non deve diventare come lui. Questo semplice passaggio ha permesso agli autori di mostrare il volto più umano di Sandor, prima di gettarlo davanti al suo massimo nemico.

È stata una scelta estetica,” ha spiegato David Benioff. “Ci sembrava bello in modo apocalittico vederli combattere su una scala che portava a nessun dove, con il cielo come sottofondo, mentre il drago volava intorno bruciando tutto.”

D.B. Weiss ha poi spiegato che loro hanno sempre saputo che il Mastino e la Montagna dovevano morire insieme. Meglio: sapevano che questi due fratelli si sarebbero tolti la vita vicendevolmente. “E sapevamo che la morte del Mastino doveva avvenire col fuoco,” ha chiosato. “Perché, nel Mastino, più forte della paura del fuoco è l’odio per la persona che gli ha trasmesso quella paura”.

Forse, proprio perché è stata una decisione presa molto tempo fa e costruita con gradualità, la morte di Sandor Clegane è stato l’unico elemento che tutti i fan, indistintamente, hanno salvato di un episodio che ha fatto molto discutere.

Ora non resta altro da fare che aspettare il prossimo lunedì, quando il destino di Westeros e Game of Thrones si deciderà.