Hanna, la nuova proposta di Prime Video

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Amazon Prime Video ci porta sugli schermi una nuova serie televisiva: Hanna. La serie è ideata da David Farr e la prima stagione è composta da ben 8 episodi.

Il primo episodio inizia con una fuga disperata: un uomo, una donna e una bambina molto piccola stanno scappando da degli agenti super equipaggiati. Durante l’inseguimento l’auto si scontra contro un albero e la donna perde la vita, disperato l’uomo prende la neonata in braccio e fugge nel bosco, sempre più fitto. Gli anni trascorrono e la bambina cresce, si chiama Hanna e vive in una foresta remota della Polonia. L’unica persona a contatto con lei è Erik, l’uomo che l’ha salvata. Hanna segue un allenamento molto duro, sia dal punto di vista fisico che mentale, per riuscire a difendersi in caso di pericolo. La ragazza è ormai un adolescente che non ha mai abbandonato la foresta, anche se Erik cerca di insegnarle tutte le nozioni che conosce, la ragazza è desiderosa di imparare, vedere il mondo ed esplorare. La curiosità è troppa ed un giorno Hanna decide di sorpassare il confine stabilito da Erik. Incontra un ragazzo che lavora come falegname nel bosco, che subito nota che c’è qualcosa di strano nella minuta brunetta che ha davanti. Questo incontro, apparentemente di poco conto, svelerà l’esistenza di Hanna, rimasta nascosta per 15 anni e non porterà a nulla di buono. Si scopre qualcosa di più anche sul passato di Erik: un tempo reclutava donne per un progetto segreto chiamato UTRAX da parte della CIA e tra queste c’era appunto anche la madre di Hanna. Sulle tracce di Hanna ci sarà l’agente che si occupava del progetto in passato, Marissa Wiegler. Hanna ed Erik saranno costretti a fuggire per la loro sopravvivenza, ce la faranno?

Lo show è un concentrato di ritmo e scene d’azione che tiene incollati allo schermo. In particolare, le scene di combattimento sono molto curate e rappresentano il tratto distintivo della serie Hanna. I generi si fondono, azione, spionaggio, thriller, drama il giusto mix che appassiona durante la visione. Il cast non è molto vasto ma ben assortito: Erik è interpretato da Joel Kinnaman e l’agente Marissa da Mireille Enos. Il ruolo della protagonista Hanna è invece dell’attrice Esme Creed-Miles. La sua è un’interpretazione mostruosa: sia perché è presente praticamente nell’80% dello show e regge la scena in modo egregio, sia per le sequenze di combattimento super realistiche. Anche se giovanissima l’attrice incanta con il suo ruolo ed è sicuramente da tenere d’occhio. Il personaggio di Hanna non è solo lotta ed inseguimento, lo show mostra anche un altro lato della protagonista. Hanna ha quindici anni, nel fiore della giovinezza, e non sa cosa vuol dire avere degli amici, avere un fidanzato, andare in discoteca; ha passato tutta la sua vita in una caverna a cacciare per mangiare. In seguito ad una serie di vicissitudini Hanna avrà questa occasione: conoscerà una sua coetanea ed avrà modo di trascorrere del tempo con la sua nuova amica. Ed è qui che si può notare la bravura dell’attrice: nonostante Hanna sia in compagnia dei suoi amici, pervade in lei un’aria distaccata, fredda e sulla difensiva. Qualcosa ha segnato Hanna in passato e forse in maniera permanente.

Ed ora delle piccole curiosità legate allo show. La serie tv Hanna è ispirata ad un film del 2011 dallo stesso titolo, diretto da Joe Wright ed interpretato da Cate Blanchett, Eric Bana e Saoirse Ronan. Inoltre, due attori presenti nella serie tv Hanna, nello specifico Joel Kinnaman e Mireille Enos, hanno già lavorato insieme in un altro show televisivo: The Killing. Una serie thriller a cui consigliamo di dare un’occhiata, solo che in The Killing i due erano detective che seguivano un caso, in Hanna invece, sono uno nemico dell’altro. Per concludere, la consigliamo? La risposta è un bel sì, perché anche se non esente da qualche difetto di struttura, Hanna ha del potenziale. Potenziale che potremmo vedere di nuovo nella seconda stagione, che è stata annunciata da poco.

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