La tragica storia di Evan Rachel Wood

Evan Rachel Wood, la nota attrice di Westworld, ha dichiarato di aver tentato il suicidio a 22 anni ed essere stata ricoverata in un ospedale psichiatrico.

evan rachel wood

Evan Rachel Wood, nota attrice di Westworld ha confessato di aver tentato il suicido a 22 anni, ed essere stata ricoverata in un ospedale psichiatrico. L’attrice ha pubblicato un saggio per la rivista Nylon in cui ha scritto della sua esperienza.

Evan Rachel Wood ha dichiarato che quella è stata sia la migliore che la peggiore esperienza della vita, non provando alcuna vergogna per l’accaduto.

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“La mia mente non era un posto tranquillo. All’epoca era piena di cicatrici e ombre e, cosa più importante, di tanta vergogna.” Ha scritto l’attrice.

Il tentato suicidio da parte di Evan Rachel Wood è avvenuto a seguito di quello che lei dichiara essere stato disturbo post-traumatico. Causato a sua volta da stupri e relazioni abusive, avute dall’attrice nel corso degli anni. Una malattia mentale, percepita dall’attrice, tanto intensa da procurarle incubi e bruschi risvegli notturni.

“Nel mio stupido torpore, vedevo ombre, figure di persone nella mia stanza, urlavo e scomparivano. Avevo paura di stare da sola, ma non potevo stare vicino alle persone. Potevo a malapena lasciare la mia casa. Avevo troppa paura di uscire. Non riuscivo a dormire perché ogni piccolo rumore era assordante. Ero sempre sulla difensiva, ero impulsiva e non riuscivo ad adattarmi. Ho perso gli amici. Ho perso opportunità di lavoro. ”

L’essere diventata famosa ed essere sotto lo sguardo dei riflettori, rende ancora più acuto il suo disturbo. Preoccupata, tra l’altro, del fatto che venga scoperto il suo ricovero. L’attrice vorrebbe condurre una vita normale, sebbene si senta al sicuro e curata all’interno dell’ospedale psichiatrico. Evan Rachel Wood ricorda dell’incontro con uno psichiatra che le ha confessato di essere stato ispirato ad intraprendere la professione medica dopo aver visto il suo film: Thirteen – 13 anni.

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