È morto Ennio Fantastichini, stroncato dalla leucemia a 63 anni

L'attore era ricoverato da 15 giorni a Napoli.

morto Ennio Fantastichini

È morto Ennio Fantastichini. L’attore è stato stroncato all’età di 63 anni da una grave emorragia cerebrale, dovuta a una leucemia acuta. Fantastichini si trovava ricoverato da quindici giorni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Federico II di Napoli.

Attore di successo sul grande schermo e in tv, esordisce all’età di soli 15 anni in teatro con un’opera di Samuel Beckett. La prima apparizione sul grande schermo avviene nel 1982 con il film Fuori dal giorno (regia di Paolo Bologna). Nell’85 recita una piccola parte nel film I soliti ignoti vent’anni dopo; tre anni dopo è coprotagonista del film I ragazzi di via Panisperna, per la regia Gianni Amelio, la stessa che l’anno dopo lo renderà famoso. Porte aperte (1989) è infatti il suo più grande successo, grazie al quale, nel 1991, riceve numerosi premi: Ciak d’oro, Nastro d’argento per il miglior attore non protagonista, “scoperta dell’anno” agli European Film Awards e Premio Felix.

Nel 1996 interpreta la parte del “romano prepotente” in Ferie d’agosto, firmato Paolo Virzì, che gli fa ottenere una nomina per il David di Donatello.

Nella sua carriera cinematografica ha lavorato anche con Ferzan Özpetek (Saturno contro e Mine vaganti), Peter Greenaway (Ripopolare la reggia), Marco Risi (Fortapàsc) e molti altri. Con Mine vaganti di Özpetek ottiene il David di Donatello per il miglior attore non protagonista.

In televisione debutta nel 1990 in Un cane sciolto, di Giorgio Capitani. Nel 2016 interpreta il grande Paolo Borsellino per Gianluca Maria Tavarelli e recita una parte in Squadra antimafia. La sua ultima apparizione in tv è stata quella per il biopic dedicato al cantautore Fabrizio De André,  Principe libero (2018).

Morto Ennio Fantastichini

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