Perfetti sconosciuti trionfa in Cina!

L'acclamato film del regista Paolo Genovese, approdato lo scorso weekend nelle sale cinesi, ha riportato un clamoroso successo in termini economici e di critica cinematografica.

Il celebre selfie di Perfetti sconosciuti

Il successo di Perfetti sconosciuti riesce a travalicare anche i confini nazionali.

Il film di Paolo Genovese, uscito in sala nel febbraio del 2016, ha conquistato sin da subito pubblico e critica cinematografica. La pellicola ha infatti raggiunto in Italia sedici milioni di euro, imponendosi come secondo miglior incasso annuale, soltanto dietro a Quo vado

Uno dei segreti del successo di un ottimo one room movie italiano, risiede sicuramente nel grande cast, assemblato alla perfezione da Genovese. Kasia Smutniak, Marco Giallini, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta e Giuseppe Battiston, tutti protagonisti di grandi prove individuali e corali insieme.

Ma la vera forza della pellicola risiede sicuramente in una sceneggiatura semplice, ma al contempo intima e attualissima, nella quale ognuno di noi può riconoscersi. Proprio questo elemento ha letteralmente stregato il pubblico cinese.

Uscito lo scorso weekend nelle sale, Perfetti sconosciuti si attesta al quinto posto fra i film più visti, con un milione di dollari incassati solo durante il primo giorno di programmazione.

Una delle scene più concitate di “Perfetti sconosciuti”.

In merito a questo straordinario risultato, Paolo Genovese ha dichiarato:

È una meraviglia e anche una cosa assurda, una cosa mai accaduta a un film europeo, sono tutti entusiasti. Adesso è quinto nella classifica globale cinese, e davanti ha blockbuster tipo Star Wars o Avengers. 

Il regista ha poi raccontato di come è venuto a sapere di questo vero e proprio boom nelle sale cinesi, soffermandosi sul quid vincente:

Io ho la app di messaggistica WeChat, che però uso solo in Cina, loro non hanno Whatsapp. Una notte improvvisamente s’è messa a suonare, mi sono arrivati un sacco di messaggi in cinese, mi sono messo anche un po’ paura… loro dicono che si tratta, sì, di un film europeo ma parla la loro stessa lingua, quella dei segreti, del non detto, e lo fa attraverso il cellulare che è un device fondamentale nel mondo ma in Cina in particolare, in questo momento: in un paese storicamente chiuso, in cui comunicare è sempre stato complicato, il telefonino è un simbolo di progresso, modernità, emancipazione, anche se con i limiti che conosciamo legati ai social e alle restrizioni web”.

Paolo Genovese, regista di “Perfetti sconosciuti”.

Infine, Genovese si è soffermato sul ruolo avuto dalla pirateria online nel successo del film in Cina:

l’aspetto curioso è che per la prima volta la pirateria ha aiutato un film invece di ammazzarlo. Perfetti sconosciuti è stato il più piratato in Cina lo scorso anno, milioni di download. È diventato un film di culto e questo distributore lungimirante ha detto ‘se milioni di persone l’hanno scaricato evidentemente c’è un interesse, anche se dovessi incassare un decimo dei download, già andrebbe bene”. ci sono tredicimila recensioni degli utenti tutte fra le 4 e le 5 stelle, in Cina funziona molto il passaparola. Aggiornano continuamente il forecast degli incassi. erano partiti con una previsone di 40 mila yuan, stanno già a 60 mila e in crescita.

Adesso gli oscuri segreti, celati dentro gli smartphone dei protagonisti di Perfetti sconosciuti, parlano anche cinese… chi l’avrebbe detto!

CONDIVIDI
Articolo precedenteFacebook: arriva la funzione Lip Sync Live
Prossimo articoloOrange is the New Black, Stagione 6 dal 27 Luglio
Credo fermamente che la capacità dell'uomo di raccontare e raccontarsi sia il sale della vita. Proprio per questo sono uno studente di Lettere Classiche e al contempo un inguaribile amante della settima arte e della serialità. "Youth" è il mio manifesto di bellezza, "Il caso Spotlight" racchiude la mia missione, "Interstellar" la mia idea di sublime.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here