I serial-killer più prolifici della storia del cinema

I serial-killer sono da sempre uno dei temi più caldi ed appetibili del cinema. Le storie macabre affascinano, coinvolgono e incuriosiscono molto più di quanto si possa pensare; ed è così che una larga fetta della cinematografia prende spunto proprio dalle storie dei serial-killer più famosi. Si sa che Jason Voorhees nella saga dei Venerdì 13 uccise ben 201 persone, e che Michael Myers sembra averne uccise almeno 195, ma essi sono personaggi fittizi, inventati per una storia già scritta. Ma la maggior parte dei serial killer descritti nei film sono realmente esistiti, e a loro gli sceneggiatori si sono realmente ispirati. Chi sono dunque i più prolifici serial-killer della storia del cinema? Coloro che più hanno fatto parlare di sé?

6) Charles Milles Manson (The Manson Family, Leslie-il mio nome è il male, Aquarius) 

Charles Milles Manson non è un serial-killer con alle spalle decine e decine di omicidi, ma è più che altro famoso per la “Family” e per gli omicidi che commissionò loro, tra cui quello di Sharon Tate e quattro suoi amici e quello di Leno LaBianca e moglie.

Durante la Summer of Love Manson, che era ormai un musicista hippie, raccolse attorno a sé un gruppo cospicuo di ragazzi, almeno 50, tra cui molte donne. Amico di Manson era Dennis Wilson, batterista dei Beach Boys, che “rubarono” una canzone a Manson, cosa che gli causò non poca rabbia. L’influenza che egli ha avuto nella cultura di massa è moltissima, (pensiamo solo al cantante Marilyn Manson) e tra i vari film a lui ispirati vi sono The Manson Family, Leslie-il mio nome è il male e Aquarius, una serie televisiva del 2015.
Recentemente è circolata la news che Tarantino girerà un film su Charles Manson, nel cui cast potrebbero esserci Brad Pitt, Jennifer Lawrence e Margot Robbie.