Top 5 film sul disagio giovanile

Primo appuntamento della rubrica dedicata al disagio adolescenziale.
5 titoli che incarnano perfettamente temi come realtà ai margini, nichilismo, squallore e roba bizzarra e disturbante di varia natura.

  • Kids by Larry Clark, 1995.

    Iniziamo con questo piccolo Cult, sceneggiato da Harmony Korine e primo lungometraggio del fotografo Larry Clark. Si tratta di un film profondamente pessimista, che racconta le vicende di un gruppo di adolescenti Newyorkesi alle prese con droghe e sieropositività.
    Kids è la perfetta rappresentazione di una realtà ai margini: la pellicola si rende testimone della deriva nichilista e autodistruttiva di questa parte di gioventù marcia, trasmettendo allo spettatore la stessa sensazione di disagio che affligge i protagonisti.
    Il regista punta tutto sulla componente realistica in modo che il film risulti come un ritratto spietato della realtà che si sta raccontando: a tale scopo la regia ha un taglio quasi documentaristico, la fotografia è imperfetta, le inquadrature instabili. Clark non anticipa i protagonisti, piuttosto li segue, documentando approssimativamente la loro storia.
    La trama è praticamente inesistente ed è sostituita dalla continua messa in scena di situazioni auto-esplicative che si susseguono nel corso delle 24 ore raccontate dal film.
    In generale comunque il disagio adolescenziale è un tema ricorrente nella filmografia di Larry Clark, ad esempio film come Ken Park o Bully meriterebbero un posto in questa classifica ma ho deciso di tenerli fuori per citare anche lavori di altri registi.