Meryl Streep riceve la Palma d’Oro alla carriera a Cannes

L'attrice pluripremiata ha ricevuto la Palma d'Onore all'apertura dell'ultimo Festival di Cannes. Ecco cosa ha detto sul palco.

Meryl Streep a Cannes. Credit: screenshot del video della premiazione (https://www.youtube.com/watch?v=lHRWCEW3UU0)
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Ha recitato in oltre 75 film, detiene il record di candidature (21, ne ha vinti 3) agli Oscar e quelle ai Golden Globe (33, ne ha vinti 8). Meryl Streep non è solo un’icona di bellezza ed eleganza, è forse l’attrice più brava della sua generazione. In questi giorni è stata invitata al Festival di Cannes, primo festival cinematografico ad aprire i battenti sulla nuova stagione. Ebbene, Meryl Streep è stata premiata con la Palma d’Oro alla carriera, riconoscimento meritato per un’attrice meravigliosa. Durante la premiazione, però, Juliette Binoche che consegnava il premio, si è commossa al punto di non riuscire a leggere il discorso di ringraziamento per Streep. Vediamo cosa è successo.

Le lacrime di Juliette Binoche

Un lungo applauso ha accolto Meryl Streep quando ha varcato l’ingresso del teatro Debussy di Cannes. D’altronde non capita spesso di avere come ospite una leggendaria icona del cinema come Meryl Streep. Poi Juliette Binoche ha letto le motivazioni (semmai servissero) che hanno spinto la giuria a dare questo riconoscimento alla carriera di Streep. Visibilmente commossa, non è riuscita a trattenere l’emozione leggendo il suo discorso. Streep le ha preso la mano e l’ha rassicurata. Queste le parole di Binoche: “Ti adoriamo, sei un tesoro internazionale. Hai cambiato il modo di vedere le donne nel mondo del cinema, ci hai dato una nuova immagine di noi stesse”, fra le altre cose.

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Ed è vero. Meryl Streep è una di quelle attrici che ha profondamente rivoluzionato il ruolo femminile al cinema. Ha interpretato tantissimi tipi di donne, ma c’è un filo invisibile che le lega tutte. Un profondo rispetto e una profonda ammirazione per come è sempre riuscita a far emergere la forza e il coraggio femminile (ma anche le debolezze e le fragilità) in un modo che solo lei riesce a fare davanti alla macchina da presa. E non si tratta solo del fatto di fare la donna burbera o tutta d’un pezzo, anzi. Pensate ai ruoli in film come I ponti di Madison County o a Kramer contro Kramer, che le valse uno dei tre Oscar vinti. Ogni sfaccettatura dei suoi personaggi ha permesso alle donne di avere più fiducia in se stesse, dando al cinema tutto (non solo femminile) la spinta per realizzare grandi film, dietro e davanti la macchina da presa.

Il discorso di ringraziamento di Meryl Streep

Ecco come Streep ha ringraziato il pubblico di Cannes e i giornalisti in conferenza stampa. “I film sono la proiezione dei sogni delle persone. Perfino i capi degli studios li hanno e prima che arrivassero donne in quei ruoli era difficile per loro immaginarsi nei panni di un personaggio femminile. Non ci arrivavano. Il primo film in cui un uomo è venuto a dirmi che capiva come mi sentivo è stato Il diavolo veste Prada, in cui interpretava la potentissima Miranda direttrice di una rivista di moda. Mi ha detto: so cosa vuol dire essere quello che prende le decisioni. Lo trovo significativo; nessun uomo guarda Il cacciatore e si immedesima con me, la ragazza, ma con i personaggi di John Savage, Chris Walken, De Niro. Noi donne possiamo farlo. Loro non sanno mettersi nei nostri panni” ha scherzato Streep.

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Poi un passaggio sul fattore economico: “Le star più importanti oggi nel cinema sono donne. Certo, a parte Tom Cruise [ride]. È diverso da quando ho cominciato, quando a noi attrici tagliavano i compensi. Non arrendiamoci. I tempi sono cambiati, non solo nel cinema, ma la strada per l’uguaglianza è lunga”. Poi ha ricordato alcuni dei registi più cari: Mick Nichols, Spielberg, Eastwood. Poi un aneddoto sulla scena con Robert Redford che le fa uno shampoo in La mia Africa: “Ci avevano detto che gli animali più pericolosi erano gli ippopotami e nel fiume ce n’erano. Abbiamo girato e Robert mi sfiorava appena i capelli. Così è intervenuto il makeup artists Roy Hellund e gli ha spiegato come fare, massaggiando bene la testa. Alla quinta ripresa ero già innamorata. La trovo molto più sexy di tante scene di sesso” ha concluso Streep. Magnifica.

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