Mercoledì: tutte le volte in cui Jenna Ortega sorride [FOTO]

Mercoledì è un personaggio estremamente freddo e apparentemente con poche emozioni. Oggi andiamo alla ricerca di tutte le poche volte in cui sorride.

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Mercoledì in uno dei suoi pochi sorrisi evidenti
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Tutti abbiamo apprezzato la magistrale interpretazione di Jenna Ortega nel ruolo di Mercoledì ma non si può negare che un ottimo lavoro è stato fatto anche relativamente alla caratterizzazione del personaggio. La Mercoledì di Netflix, infatti, funziona proprio perché riesce a prendere quel tanto che basta dalla tradizione e ad unirlo sapientemente con delle scelte inedite e innovative.

Senza dubbio, un elemento essenziale del carattere di tutte le Mercoledì Addams lo troviamo forte anche qui. Ci stiamo riferendo alla sua freddezza, spesso unita alla sua predilezione per tutto ciò che è macabro o violento.

Mercoledì, di conseguenza, non sorride quasi mai all’interno della serie ma ci sono alcune piccole eccezioni in cui, per determinati motivi, si lascia scappare almeno un mezzo sorriso. Analizziamo quindi tutte le scene in cui questo accade.

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Liberate i piranha!

Fin dai primi minuti della serie, possiamo inquadrare perfettamente questa versione di Mercoledì: un’adolescente che ha una sua precisa visione del mondo e che è pronta a tutto per difendere ciò in cui crede, così come i membri della sua famiglia. Il problema sono i metodi, che potremmo definire perlomeno discutibili, che utilizza per raggiungere i suoi scopi.

Il primo sorriso che vediamo sul viso di Mercoledì lo si ha quando la protagonista, dopo aver visto un ragazzo fare il prepotente con suo fratello, decide di agire in suo aiuto, liberando dei piranha all’interno della piscina in cui il ragazzo si sta allenando con altri studenti.

Mercoledì, poco dopo aver rilasciato i famelici pesci, capisce che il ragazzo non riuscirà in tempo ad uscire dalla vasca e questo genera in lei un’evidente quanto sadica soddisfazione.

L’imprevedibile Zio Fester

Come abbiamo detto, Mercoledì cerca di mostrarsi priva di emozioni ma in realtà è profondamente legata ai membri della sua famiglia, la famigerata famiglia Addams. Tra questi ce n’è uno che la eguaglia e forse la supera in pazzia e con cui, di conseguenza, ha un rapporto ancora più stretto.

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Ci stiamo riferendo allo Zio Fester che quando appare nella serie e viene riconosciuto dalla protagonista, le strappa uno dei pochi veri sorrisi visibili in tutte le otto puntate.

Ci viene mostrata una Mercoledì felice di vedere il suo zio preferito, una delle poche persone al mondo che, somigliandole nel bene e nel male, riesce più o meno a capirla o di certo non la giudica per i suoi modi di fare e di pensare.

Mercoledì e i pellegrini

Così come nell’iconico film degli anni 90, anche nella versione Netflix Mercoledì finisce con l’avere dei dissapori con i pellegrini, che in questo preciso caso sono anche poi fondamentali ai fini della trama. La protagonista, ancora una volta, sembra provare divertimento o perlomeno soddisfazione nel mettere in difficoltà questo gruppo.

Durante la giornata della solidarietà, approfitta del suo essere poliglotta per spaventare e disgustare un gruppo di turisti arrivati sul posto per assaggiare dei dolcetti che lei avrebbe dovuto servire loro.

Ovviamente, raggiunge con semplicità l’obbiettivo di allontanarli e questo le provoca una piccola reazione positiva che possiamo leggerle in viso.

Un ambiente perfetto

Nei primi minuti della serie possiamo vedere una Mercoledì estremamente contrariata rispetto al suo frequentare la Nevermore Academy, soprattutto per il suo carattere solitario e poco socievole.

Nonostante ciò, come lei stessa ci dice sul finale del primo episodio, nel giro di pochi giorni assiste ad un omicidio, si ritrova in presenza di un mostro e viene additata come protagonista di una nefasta profezia.

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Tutte situazioni che spaventerebbero chiunque ma ovviamente non lei. Infatti, quando sottolinea tutto ciò che le è accaduto, possiamo notare soddisfazione nei suoi occhi e un piccolo sorriso che dimostra il suo compiacimento.

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Mercoledì visibilmente compiaciuta

Ognuno ha le sue ossessioni

Mercoledì sarà pure una ragazza solitaria con le sue particolarità ma, come tutti, ha le sue passioni e ci sono delle piccole situazioni che la mettono di buon umore. Quando, insieme alla madre Morticia, si reca al cimitero ed apre la tomba di Laurel Gates, viene investita dalle esalazioni nauseanti che provengono da quel luogo.

Ovviamente però, nauseanti per tutti tranne che per lei, che sempre apprezzare fortemente il tutto tant’è che, mentre ci viene ribadito il fatto che non fosse minimamente la sua prima volta in quella situazione, Mercoledì si lascia anche scappare un piccolo sorriso.

Tutto è competizione

Come ci viene ribadito più volte dalla stessa protagonista, nella vita tutto è competizione, bisogna accettarlo e impegnarsi con il fine di ritrovarsi sempre dalla parte dei vincitori. Mercoledì eccelle nel suonare, nel tirare con l’arco, nella scherma e in tutte le discipline in cui la vediamo esibirsi.

Non da meno, quando si ritrova a gareggiare nella Coppa Edgar Allan Poe, mette tutta sé stessa e unendo le sue invidiabili doti ad un pizzico di furbizia riesce a portare la sua squadra alla vittoria.

Questa volta è veramente impercettibile ma quando lei arriva al traguardo insieme alle sue compagne e quindi quando è ufficialmente vincitrice, possiamo notare una minuscola smorfia simile ad un sorriso, non dovuto tanto alla vittoria quanto alla sconfitta della sua rivale Bianca.