The Wolf of Wall Street, Hill fu ricoverato in ospedale

Parlando al talk show Any Given Wednesday, Jonah Hill ha raccontato di essere finito in ospedale a causa di The Wolf of Wall Street

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The Wolf of Wall Street, film del 2014 di Martin Scorsese è sicuramente uno dei film più chiacchierati e discussi dell’ultimo decennio. Sono decine gli aneddoti e le storie che ruotano attorno alla produzione di quest’opera. Tra queste, tra le più incredibili, c’è quella che riguarda Jonah Hill che ne film interpreta Donnie Azoff, assistente di Jordan Belfort. Ospite nel talk show statunitense Any Given Wednesday con Bill Simmons nel 2016, l’attore ha infatti rivelato di essere addirittura finito in ospedale.

Ho sniffato così tanta cocaina finta in The Wolf Of Wall Street che ho avuto la bronchite per tre settimane. Sono stato ricoverato in ospedale. Era vitamina in polvere, ma non importa perché se immetti così tanta roba nei polmoni, ti ammalerai. Abbiamo sniffato finta cocaina per, tipo, sette mesi, ogni giorno. Non ho mai preso più vitamina D in tutta la mia vita; avrei potuto sollevare un’auto sopra la mia fottuta testa.

Aprendosi su come è entrato nel personaggio, ha aggiunto:

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È interessante fingere di essere drogato. Ho utilizzato la musica. Ho creato una playlist per ogni scena, ho cercato di utilizzare musica che mi facesse sentire nervoso e caotico… e poi ho bevuto un sacco di caffè e Red Bull

Oltre a mandarlo al pronto soccorso, il ruolo lo ha aiutato a guadagnarsi l’invidiabile titolo di attore con la maggior numero di parolacce in un film. Hill è riuscito a dire più imprecazioni di Samuel L Jackson per rivendicare il primo posto (ve ne abbiamo parlato qui). Ed è anche molto orgoglioso di questo tanto da aver pubblicato anche un post su Instagram per celebrare il risultato.

Tante persone per ringraziare – aveva scritto. Grazie Martin Scorsese per avermi spinto oltre il limite. E naturalmente grazie al grande Samuel L. Jackson. Umiliato.

Che ne pensate?

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