Costantine 2 si farà: in arrivo il sequel del film con Keanu Reeves

Dopo tanta attesa finalmente ci siamo. Warner Bros è al lavoro su Costantine 2, sequel del film del 2005 con protagonista Keanu Reeves

Constantine
Condividi l'articolo

Dopo tanti mesi di rumor, chiacchiere e speranza di sorta, ora è ufficiale. Dopo 17 anni Keanu Reeves tornerà a vestire i panni di John Constantine, esorcista e demonologo DC che aveva interpretato nel 2005 nel film di Francis Lawrence. Anche il regista tornerà per questo nuovo progetto con Akiva Goldsman che si occuperà della sceneggiatura.

Quando arrivò al cinema Constantine guadagnò oltre 230 milioni di dollari, a fronte di circa 100 di budget. Questo avrebbe potuto far pensare che dunque un sequel sarebbe arrivato nell’immediato futuro. Tuttavia così non è stato e solamente grazia e un rinnovato interesse per il franchise mostrato dai fan e dallo stesso Keanu Reeves ha convinto Warner Bros a mettere in produzione il film.

Non sappiamo ovviamente ancora nulla di trama e personaggi, anche se sembra probabile che almeno il favoloso Satana di Peter Stormare tornerà. Tuttavia nel 2020 in un panel del Comic-Con Home di quell’anno, gli stessi Francis LawrenceAkiva Goldsman avevano rivelato alcune assurde idee avute per un eventuale sequel di Constantine e che magari potrebbero comparire in questo ora ufficiale nuovo progetto.

LEGGI ANCHE:  Matrix 4, la sconvolgente e rivoluzionaria teoria sul ruolo di Neo

 Volevamo fare un sequel fin dall’inizio in realtà, un sequel rated-r – aveva detto Goldsman. Penso che se ne avessimo le possibilità lo faremmo anche domani, nonostante tutti questi anni. Credo che per gli studi che lo avevano prodotto, Village Roadshow e Warner Bros., fu un film davvero strano. Forse non aveva l’azione che si aspettavano. Fu un film con tante diverse sfumature ed è ciò che penso lo abbia distinto in maniera positiva. Per quanto riguarda il sequel ne abbiamo parlato e abbiamo avuto diverse idee. Avevamo parlato anche di un incontro fra Constantine e Gesù.

Che ne pensate? Siete contenti?

Continuate a seguirci su LaScimmiaPensa