Call of Duty potrebbe diventare esclusiva Microsoft, Sony non ci sta

Jim Ryan ha raccontato una recente conversazione privata con Phil Spencer che sembra non essere andata a buon fine.

Call of Duty esclusiva
Credits Wikipedia/Microsoft
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Call of Duty (oramai universalmente conosciuta come COD) è una nota saga sparatutto in prima persona di proprietà di Activision, nata nel lontano 2003 e composta, ad ora, da ben 21 titoli principali e 12 spin-off. Questo franchise, solitamente programmato con un rilascio a cadenza annuale, ha visto la partecipazione di parecchie case di sviluppo che hanno preso parte all’evoluzione della serie, tra queste si ricorda Infinity Ward, Treyarch, Sledgehammer Games, Raven Software e Tencent.

Detto questo, da quando Microsoft ha avviato il processo di acquisizione di Activision Blizzard, in realtà le cose non sono state più le stesse, con il rischio che da un momento all’altro Call of Duty subisca un cambiamento repentino, non solo a livello contenutistico e qualitativo, ma anche a livello di distribuzione. La situazione, però, è ancora incerta, ma, come riportato da GamesIndustry, qualcosa sembrerebbe muoversi e non è per nulla positivo.

Call of Duty

Difatti, in una chiacchierata privata tra Jim Ryan, il CEO di Sony e Phil Spencer, a capo di Microsoft, proprio quest’ultimo avrebbe fatto un’offerta controversa a Ryan che ha svelato alla testata sopracitata. A detta del manager, infatti, il rivale gli avrebbe offerto solamente la possibilità di uscire ancora con titoli di Call of Duty per altri 3 anni oltre agli accordi già stabiliti, arrivando ad un totale di 6 anni. Insomma, una proposta che è stata considerata ampiamente inadeguata, perché sottilmente nasconderebbe che in seguito a questo, COD passerebbe le mani, in esclusiva, di Microsoft e quindi sarebbe pubblicata solo su Xbox e PC. Di seguito le parole di Ryan:

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“Non avevo intenzione di commentare quella che avevo inteso come una conversazione d’affari privata, ma sento il bisogno di fare chiarezza, perché Phil Spencer ha portato la questione in pubblica piazza.Microsoft ha offerto soltanto di far rimanere Call of Duty su PlayStation per tre anni dalla fine dell’accordo attuale tra Sony e Activision. Dopo quasi 20 anni che Call of Duty è su PlayStation, la loro proposta era inadeguata su molti livelli e non teneva in considerazione l’impatto sui nostri giocatori. Noi vogliamo garantire che i giocatori PlayStation continuino ad avere la migliore esperienza possibile con Call of Duty e la proposta di Microsoft minava questo principio”.