Alicia Vikander confessa che la fama l’ha resa infelice: “Ero sola”

Parlando con il Sunday Times, Alicia Vikander ha raccontato di come la fama abbia avuto contraccolpi pesanti sulla sua psiche

Alicia Vikander in Tomb Raider
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Alicia Vikander è una delle attrici più talentuose e amate al mondo. In grado di passare serenamente da blockbuster come Tomb Rider a film impegnati come Ex Machina, la star premio Oscar per The Danish Girl è sicuramente una dei volti più importanti del panorama cinematografico mondiale. Tuttavia la grande fama che l’ha investita qualche hanno fa ha avuto anche riscontri psicologici negativi su di lei.

Quando, agli occhi delle altre persone, ero al culmine della fama, ero il momento in cui ero più triste – ha detto la Vikander al Sunday Times. Continuavo a ripetermi: “Accettalo. È incredibile”. Ma non sapevo cosa fare. C’erano tutti questi voli in prima classe, stanze a cinque stelle. Ma sono sempre stata da sola

L’esperienza le ha dato più empatia verso le persone nell’industria dell’intrattenimento, in quanto le ha dato uno sguardo di prima mano sulla solitudine che affligge molti dei suoi colleghi.

Ero molto sola – ha detto. Se non avessi avuto i miei amici da chiamare, sarebbe stato difficile. Ho visto cosa può succedere alle persone nel mio settore. A volte affronti cose difficili nella vita e se hai un lavoro d’ufficio puoi allontanarti per un po’. Ma ci sono volte in cui io o i colleghi abbiamo passato qualcosa di difficile e, beh, non riesco a capire come abbiano fatto ad andare sul tappeto rosso dopo

Questa non è la prima volta che Alicia Vikander parla del lato oscuro della vita da attrice famosa. Di recente ha parlato delle brutte esperienze avute girando scene di nudo senza un adeguato supporto da parte dei membri della troupe.

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Mi sono trovato in situazioni davvero spiacevoli, in cui non mi sentivo protetta – aveva detto a Harper’s Bazaar. Una volta durante le riprese tutti erano impegnati a fare le loro cose e, nel mezzo, c’è un attrice seduta lì nudo per un paio d’ore. E qualcuno dovrebbe arrivare con una vestaglia,ma non l’hanno fatto. La consapevolezza che tutto ciò non fosse giusto arriva solamente dopo. Avrebbero dovuto prendersi cura di me

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Avatar di Matteo Furina
In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.