Billie Eilish: per una politica americana è uno “strumento del diavolo”

Billie Eilish
Billie Eilish nel video di "All the Good GIrls Go to Hell" (Credits: Billie Eilish / YouTube)
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Non sono nuove le accuse di satanismo rivolte a Billie Eilish, ma qui si va ben oltre

“Questo genere di intrattenitrici sono sotto il controllo di Satana”. Lo dice Kristina Karamo, politica repubblicana stautunitense, parlando di Billie Eilish e di diverse sue colleghe. Si tratta di una figura (quella della Karamo) piuttosto conservatrice, legata agli ambienti religiosi e a Donald Trump.

Non è finita perché costei, attualmente candidata come Segretaria di Stato per il Michigan, vanta una serie di posizioni quantomeno imbarazzanti. Per esempio, non crede che l’evoluzionismo dovrebbe essere insegnato nelle scuole; crede che l’attacco di Capitol Hill sia stato organizzato da estremisti di sinistra; esprime posizioni anti-LGTBQ+ ed è stata vista ad un comizio pro-QAnon.

Sempre lei, in un podcast risalente al 2020, attacca non solo Billie ma anche altre cantanti come Ariana Grande e Cardi B, lanciando accuse di satanismo a destra e a manca. “Molti seguaci del paganesimo e della stregoneria sono celebrità. Agli MTV Video Music Awards [del 2018] la performance [di Ariana Grande] ha ricreato l’Ultima Cena come un’orgia lesbo. Blasfemia totale”.

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“Questo genere di intrattenitrici sono blasfeme al massimo livello, questa è la gente che intrattiene i vostri bambini. E poi ci chiediamo perché i giovani si allontanao dalla fede? Perché sono sotto l’influenza di Satana“. Difficile commentare una posizione del genere. Per quanto riguarda, in ogni caso, le accuse di satanismo mosse nei confronti di Billie, abbiamo affrontato la questione a suo tempo qui.

Fonte: NME

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Avatar di Andrea Campana
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.